Attentato incendiario a Enego: vicinanza a cronista
Roma - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso forte vicinanza ad Adriano Cappellari, giornalista vittima di un grave attentato incendiario. L'aggressione è avvenuta nella notte presso l'abitazione del cronista a Enego.
Libertà di stampa sotto attacco
L'attentato è stato definito un attacco inaccettabile alla libertà di stampa e informazione. La premier ha sottolineato come minacciare un cronista sia un gesto grave. Cappellari aveva recentemente documentato la difficile realtà di Caivano e l'impegno di figure come don Maurizio Patriciello.
Queste inchieste mettono in luce realtà complesse e l'operato di chi si spende per la propria comunità. La Presidente Meloni ha ribadito l'importanza del lavoro di giornalisti come Cappellari.
Appello al coraggio e alla denuncia
Giorgia Meloni si è detta certa che Adriano Cappellari non si lascerà intimidire. Il suo lavoro di denuncia e documentazione è fondamentale per il cambiamento sociale. L'Italia necessita di giovani professionisti coraggiosi.
Questi giornalisti, con la loro opera, contribuiscono a rendere la società più giusta e forte. La premier ha inviato un abbraccio al cronista, alla sua famiglia e ai colleghi della redazione de «L'Altopiano».