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Il festival Marina Cafè Noir trasforma Elmas in un crocevia di arte e cultura. L'evento, giunto alla 24ª edizione, propone un ricco programma di performance, concerti e incontri letterari con ospiti di fama nazionale e internazionale.

Un festival che cambia rotta a Elmas

La 24ª edizione del festival Marina Cafè Noir si svolgerà a Elmas, precisamente sulle rive della laguna di Gili cquas. Questa antica borgata di pescatori diventa la cornice ideale per un evento che esplora diverse forme d'arte. Il tema di quest'anno è «Cambiare rotta», un invito a riflettere sui percorsi individuali e collettivi in un mondo in costante mutamento.

Il festival abbraccia un vasto spettro di discipline: dai reading letterari ai progetti originali, dalla letteratura applicata alla musica, fino alle performance artistiche e al pensiero critico. L'obiettivo è creare un dialogo stimolante tra differenti linguaggi espressivi.

Ospiti di rilievo nel panorama culturale

Numerosi artisti e intellettuali animeranno le giornate del festival. Tra gli ospiti di spicco figurano il maestro del genere noir Maurizio de Giovanni e la rinomata reporter di guerra Francesca Mannocchi. Sarà presente anche il vincitore del premio Pulitzer Nathan Thrall, affiancato dalla scrittrice palestinese Adania Shibli.

La scena letteraria contemporanea europea sarà rappresentata dal giovane autore francese Mokhtar Amoudi, rivelazione del momento. Non mancheranno voci italiane come la narratrice e podcaster Chiara Tagliaferri e il talento versatile di Dario Ferrari. Dalla scena internazionale, l'autore islandese Jón Kalman Stefánsson porterà la sua prospettiva unica.

La musica avrà un ruolo centrale con la partecipazione di artisti come Ginevra Di Marco, nota per la sua raffinata canzone d'autrice, il poeta-pop Guido Catalano, il rapper Willie Peyote, il cantautore Motta e il musicista visionario Tonino Carotone.

Il significato di "Cambiare rotta"

Gli organizzatori, Giacomo Casti, Donatella Mendolia e Francesco Scanu dell'associazione Chourmo, spiegano il significato del tema scelto. «Il filo conduttore è un invito a ripensare traiettorie e approdi, individuali e collettivi», affermano. Questo concetto si lega all'attualità, segnata da conflitti, rapide trasformazioni tecnologiche e nuove forme di smarrimento.

L'idea del viaggio, della deriva e del cambiamento – fisico, linguistico, sentimentale e politico – è centrale. Il festival vuole offrire spunti di riflessione su come navigare in tempi incerti, esplorando le possibilità di trasformazione e adattamento.

Musica, omaggi e un'area dedicata ai più piccoli

Ogni serata sarà introdotta da un set musicale di quindici minuti. Tra i protagonisti della scena musicale ci saranno il sassofonista jazz Gavino Murgia, la violinista Maria Teresa Sabato del Teatro Lirico di Cagliari, e il soundscape di Arrogalla. Il festival dedicherà anche momenti speciali a figure iconiche della letteratura e della musica.

Sarà reso omaggio a David Bowie con la voce di Ilaria Porceddu. A 50 anni dalla scomparsa di Agatha Christie, le sue opere saranno ricordate da Emilia Agnesa. Le parole di Federico García Lorca, a 90 anni dalla sua morte, risuoneranno grazie a Nino Landis.

Non mancheranno tributi a due premi Nobel italiani: Dario Fo, interpretato da Elisa Pistis, e Grazia Deledda, ricordata da Francesca Saba. Daniel Dwerryhouse porterà in scena Stefano Benni, celebrando 50 anni da un libro fondamentale come «Bar Sport».

Il Marina Cafè Noir non dimentica il pubblico più giovane. È prevista un'area dedicata ai bambini con spettacoli di arte di strada e giocoleria, rendendo l'evento accessibile e coinvolgente per tutte le fasce d'età.

Domande e Risposte

Dove si svolge il festival Marina Cafè Noir quest'anno?

Il festival si tiene a Elmas, sulle rive della laguna di Gili cquas.

Qual è il tema principale della 24ª edizione del festival?

Il tema centrale è «Cambiare rotta», che invita a riflettere sui percorsi individuali e collettivi in un presente in evoluzione.