A Eboli sono stati emessi 1.245 verbali per abbandono di rifiuti nei primi nove mesi di controlli. L'amministrazione intensifica la sorveglianza con 21 fototrappole attive e una nuova convenzione con volontari ambientali per contrastare i comportamenti incivili.
Controlli intensificati contro l'abbandono dei rifiuti
La Polizia municipale di Eboli ha elevato un totale di 1.245 verbali. Questi accertamenti sono stati effettuati nei primi nove mesi dedicati alla lotta contro l'abbandono incontrollato dei rifiuti. Solo negli ultimi giorni sono stati registrati ulteriori 65 accertamenti.
Per garantire una sorveglianza costante, sono state installate 21 fototrappole. Questi dispositivi monitorano il territorio comunale ininterrottamente, 24 ore su 24. L'obiettivo è scoraggiare e individuare chi non rispetta le regole per la gestione dei rifiuti.
Volontari ambientali a supporto delle autorità
L'efficacia dei controlli è stata ulteriormente rafforzata dall'impiego di sei ispettori ambientali volontari. Queste figure sono state nominate direttamente dal sindaco. Hanno ricevuto l'autorizzazione necessaria per contestare le violazioni amministrative relative al conferimento dei rifiuti.
I dati forniti dal Comune evidenziano l'impegno profuso. Nell'ultimo anno, le azioni di contrasto hanno portato all'emissione di oltre un migliaio di sanzioni amministrative. Inoltre, sono state avviate decine di denunce penali.
I responsabili delle infrazioni sono stati identificati grazie ai sistemi di videosorveglianza e ai controlli mirati sul territorio. Questo approccio combinato si sta dimostrando efficace nel perseguire i trasgressori.
Nuova convenzione per la tutela ambientale
Nei prossimi giorni verrà attivata una convenzione sperimentale. Questa intesa, della durata di tre mesi, vedrà la collaborazione con il Corpo Ecoforestale Nazionale. Si tratta di un'associazione di volontariato dedicata alla tutela dell'ambiente.
Questa partnership mira a potenziare ulteriormente le attività di vigilanza e prevenzione. L'apporto dei volontari Ecoforestale sarà prezioso per monitorare aree sensibili e segnalare criticità.
Il sindaco Mario Conte ha commentato la situazione. «Mi dispiace dover ricorrere alla repressione», ha affermato. «Tuttavia, gli appelli al rispetto dell'ambiente e del decoro urbano non sono stati sufficienti. I comportamenti incivili e illegali devono cessare.»
«Per questo motivo», ha proseguito il primo cittadino, «procederemo con le sanzioni. Intensificheremo ulteriormente i controlli per garantire un ambiente più pulito e sicuro per tutti i cittadini.»