Un diciottenne ha scatenato una violenta aggressione al pronto soccorso di Dolo, ferendo un'infermiera, un autista del 118 e una guardia giurata. L'individuo, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato e sedato.
Aggressione al pronto soccorso di Dolo
Un grave episodio di violenza si è verificato nella notte presso l'ospedale di Dolo. Un giovane di soli 18 anni ha aggredito diverse persone all'interno della struttura sanitaria. Le vittime includono un'infermiera, un autista del 118 e una guardia giurata. Tutti hanno riportato ferite a seguito degli attacchi.
L'individuo, residente a Fiesso, era già noto alle forze dell'ordine. Si è presentato al pronto soccorso in evidente stato di agitazione. La sua presenza è seguita a una rissa avvenuta in un locale vicino. Durante tale alterco, il giovane ha subito un trauma cranico e una frattura al naso.
Dettagli dell'aggressione
Mentre veniva medicato e sottoposto ai necessari accertamenti, il diciottenne ha iniziato a manifestare un comportamento aggressivo. Ha aggredito l'infermiera del triage, sputandole addosso ripetutamente. Un autista del Suem 118 è intervenuto per soccorrere la collega. Anche lui è stato vittima di sputi e contusioni.
Successivamente, il giovane si è scagliato contro la guardia giurata presente in ospedale. L'aggressione ha causato alla donna un trauma cranico e un trauma al ginocchio. L'infermiera e l'autista del Suem sono stati assistiti dal personale medico e successivamente dimessi nella mattinata. La guardia giurata, invece, è rimasta in osservazione presso il pronto soccorso.
Intervento delle forze dell'ordine
Le forze dell'ordine sono state chiamate per intervenire e supportare il personale ospedaliero. Sono riuscite a bloccare il giovane, che è stato infine sedato. Attualmente, l'individuo si trova ancora nel pronto soccorso, sotto osservazione medica. Durante la colluttazione, il diciottenne ha anche danneggiato la stampante del triage.
Condanna della violenza
Le direzioni dell'ospedale e dell'Ulss 3 Serenissima hanno espresso la loro ferma condanna per questo nuovo episodio di violenza. Hanno ringraziato gli operatori sanitari per la loro dedizione e professionalità, nonché le forze dell'ordine per il supporto fornito. Il direttore generale, Massimo Zuin, ha commentato: «Ancora un'aggressione verso chi è al lavoro in prima linea per curare e assistere».
Zuin ha espresso preoccupazione per il fatto che le aggressioni al personale sanitario siano spesso conseguenza di violenze originate all'esterno. «I luoghi dell'emergenza-urgenza dovrebbero essere porti franchi», ha sottolineato. «Dovrebbero essere liberi e non violati da ciò che purtroppo all'esterno avviene sempre più spesso».
Il direttore ha evidenziato come gli operatori subiscano le conseguenze del dilagare dell'aggressività nella società. Ha menzionato le notti fuori controllo e i contesti al limite della legalità come fattori scatenanti. L'episodio di Dolo evidenzia la crescente problematica della violenza contro il personale sanitario.