Un operaio di 57 anni lotta tra la vita e la morte dopo un'esplosione all'armeria Piovanelli di Lonato. L'incidente è avvenuto durante un test di una pistola.
Grave incidente in armeria a Lonato
Un grave infortunio sul lavoro ha scosso Lonato del Garda. Un operaio di 57 anni è ricoverato in condizioni critiche. L'incidente è avvenuto presso l'armeria Piovanelli. I fatti si sono svolti nel tardo pomeriggio di lunedì 30 marzo.
L'uomo, dipendente dell'azienda, stava effettuando delle prove. Stava testando una pistola quando si è verificata un'esplosione. Un bossolo difettoso, probabilmente ancora incandescente, è la causa presunta. L'esplosione ha innescato un principio d'incendio.
Condizioni critiche e soccorsi immediati
Nel tentativo di domare le fiamme, l'operaio ha inalato fumi tossici. Questi si erano rapidamente diffusi nell'ambiente. L'uomo è stato colto da un malore improvviso. È crollato a terra privo di sensi. I colleghi presenti hanno agito prontamente.
Lo hanno trascinato all'esterno, mettendolo in salvo. All'arrivo dei sanitari, l'operaio era in arresto cardiocircolatorio. È stato rianimato sul posto. Ha ripreso conoscenza durante il trasporto all'Ospedale Civile di Brescia. Attualmente è ricoverato in rianimazione. I medici hanno disposto il coma farmacologico.
La prognosi resta riservata. Le sue condizioni sono considerate critiche. Non sarebbe però in pericolo di vita imminente. La speranza è che possa superare questa fase delicata.
Colleghi intossicati, indagini in corso
Tre colleghi dell'infortunato sono stati anch'essi ricoverati. Sono stati trasportati all'Ospedale di Desenzano. Per loro, fortunatamente, solo una lieve intossicazione da fumi. Sono stati tenuti sotto osservazione per precauzione.
Le autorità hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica. L'incidente è avvenuto in via Cesare Battisti. Il servizio ATS sta coordinando gli accertamenti. Collaborano i Carabinieri di Lonato e Desenzano. La Procura supervisiona l'inchiesta.
Al momento non sono emerse ipotesi di reato. I Vigili del Fuoco di Brescia sono incaricati di stabilire le cause precise. Devono chiarire sia l'esplosione sia l'incendio. La pistola utilizzata per il test è stata sequestrata. Anche l'armeria è stata posta sotto sequestro.
Queste misure sono state disposte dalla magistratura. Permetteranno di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Ulteriori sopralluoghi dei pompieri sono previsti a breve. Serviranno a raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini.
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