Tre individui sono stati denunciati per attività di bracconaggio nelle campagne di Decimomannu. Il Corpo Forestale ha sequestrato armi, munizioni e attrezzature, interrompendo una caccia illegale di ungulati.
Caccia illegale interrotta nelle campagne
Il Corpo Forestale della Regione ha fermato tre persone dedite alla caccia illegale. I soggetti sono stati sorpresi mentre abbattevano cervi, cinghiali e altri ungulati. Le autorità hanno proceduto alla denuncia dei responsabili per reati legati al bracconaggio.
L'intervento è avvenuto nella notte del 17 ottobre. La zona interessata dall'operazione è stata la località di Is Frisias, nel territorio di Decimomannu. Il personale del Corpo Forestale stava effettuando un normale controllo del territorio.
Un rumore di colpi d'arma da fuoco ha attirato l'attenzione degli agenti. Hanno immediatamente raggiunto l'area da cui provenivano i suoni. Hanno individuato un'autovettura con a bordo due dei futuri denunciati.
Un terzo individuo ha tentato la fuga a piedi. Durante la corsa, ha lanciato un fucile per strada. Nonostante il tentativo, è stato rintracciato poco tempo dopo dalle forze dell'ordine. La sua fuga è quindi terminata.
Sequestro di armi e attrezzature
Durante la perquisizione dell'autovettura, è emerso un ulteriore dettaglio. Il veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa. All'interno sono stati rinvenuti diversi oggetti di interesse investigativo.
Tra i reperti, gli agenti hanno recuperato il fucile utilizzato per l'attività illecita. L'arma era equipaggiata con una torcia. Sono state trovate anche numerose munizioni pronte all'uso. Presenti anche una ricetrasmittente e diversi coltelli.
Questi strumenti venivano impiegati per la macellazione della selvaggina abbattuta illegalmente. Il ritrovamento ha confermato la natura organizzata dell'attività di bracconaggio. Le attrezzature sono state poste sotto sequestro.
Perquisizioni domiciliari e ulteriori sequestri
L'operazione non si è limitata al controllo sul territorio. Sono state effettuate perquisizioni nelle abitazioni dei tre individui coinvolti. Questo ha riguardato sia il titolare del porto d'armi che gli altri due soggetti.
Le perquisizioni domiciliari hanno portato a ulteriori scoperte. Sono stati sequestrati altri cinque fucili. Il numero totale delle armi rinvenute testimonia la gravità della situazione.
L'azione del Corpo Forestale ha quindi portato alla denuncia dei tre bracconieri. Sono state interrotte attività illegali e recuperate armi e attrezzature. L'operazione si è conclusa con il sequestro dei beni illeciti.