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La Guardia di Finanza ha richiesto corsi di aggiornamento per i radaristi dopo il naufragio di Cutro. L'udienza ha esaminato le capacità dei radar e le cause dei decessi, escludendo il freddo come fattore primario.

Aggiornamento formazione per operatori radar

La tragedia di Cutro ha portato la Guardia di Finanza a chiedere corsi di aggiornamento specifici. Questi corsi riguardano gli operatori radar del Roan di Vibo Valentia. La richiesta è stata confermata da Carlo Giordano. Egli è formatore per la società Almaviva. La sua testimonianza è avvenuta durante un'udienza del processo. Il processo indaga sui presunti ritardi nei soccorsi. Il caicco Summer love naufragò a Cutro il 26 febbraio 2023. La richiesta di formazione è emersa in risposta alle domande dell'avvocato Marilena Bonfiglio. Lei difende l'ufficiale della Guardia costiera Imrcc di Roma, Francesca Perfido.

Durante la deposizione, Giordano ha spiegato le capacità tecniche dei sistemi radar. Ha chiarito all'avvocato Francesco Vetere, difensore del colonnello Alberto Lippolis (ex comandante del Roan di Vibo), quali radar potevano intercettare il caicco. Solo i radar di Campolongo e Punta Stilo erano in grado di farlo. Il radar di Campolongo ha una portata minima di 18 miglia. Può estendersi fino a 96 miglia. Quello di Punta Stilo, più recente, ha una portata fissa di 32 miglia. Il sistema di Campolongo è configurato su valori medi. L'operatore può modificare il livello di sensibilità. Il livello di Confidence varia da 1 a 10. Un valore più alto indica maggiore probabilità che il bersaglio sia reale. Tuttavia, è capitato che un Confidence 10 non abbia trovato riscontri in mare.

Analisi delle cause di morte dopo il naufragio

Il medico legale Massimo Rizzo ha fornito dettagli sulle cause dei decessi. Ha descritto le cause come multifattoriali. Ha escluso il freddo come causa primaria di morte. L'assideramento è un evento raro. Richiede un tempo di esposizione più prolungato. Le vittime sono decedute principalmente per annegamento. Altri fattori contribuenti includono traumi fisici. Anche l'incapacità di nuotare e il panico hanno giocato un ruolo. La sua analisi è stata fondamentale per comprendere la dinamica della tragedia.

Acquisizione documenti e dichiarazioni delle ONG

Prima della conclusione dell'udienza, il collegio giudicante ha acquisito nuovi documenti. Sono stati esaminati il rapporto Frontex e una circolare della Gdf (la 1340). Quest'ultima riguarda l'omissione di asset strategici per i quali è venuta meno la classificazione. L'acquisizione di questi documenti permetterà una maggiore comprensione dei ruoli. Si chiariranno le funzioni all'interno del Coan. Lo ha affermato il pubblico ministero Matteo Staccini. A margine dell'udienza, le ONG costituitesi parte civile hanno rilasciato una nota congiunta. Hanno sottolineato l'importanza di fare piena luce sull'accaduto. L'obiettivo è prevenire future tragedie nel Mediterraneo.

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