Due nuovi Ospedali di Comunità sono stati inaugurati a Cuneo e Saluzzo. Queste strutture sanitarie territoriali, finanziate dal PNRR, mirano a rafforzare l'assistenza e la continuità delle cure per i cittadini.
Nuovi presidi sanitari territoriali aperti
L'Azienda Sanitaria Locale CN1 ha compiuto un importante passo avanti nel potenziamento della sanità locale. Sono stati inaugurati gli Ospedali di Comunità nelle città di Saluzzo e Cuneo. L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore sanitario regionale e locale. Tra i presenti l'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, e il direttore generale dell'ASL CN1, Giuseppe Guerra. Erano presenti anche l'assessore regionale Marco Gallo e il consigliere regionale Luigi Icardi, oltre alle autorità del territorio.
Saluzzo accoglie il nuovo ospedale di comunità
La struttura di Saluzzo era particolarmente attesa dalla comunità. Il nuovo Ospedale di Comunità dispone di 20 posti letto. Il primo paziente sarà accolto il prossimo 21 luglio. La realizzazione di questo presidio è stata possibile grazie a un investimento di 2,5 milioni di euro. I fondi provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questo ospedale rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento del sistema sanitario cittadino. Garantisce infatti la continuità assistenziale con l'ospedale territoriale. Offre inoltre un punto di raccordo essenziale. Collega il ricovero ospedaliero con il rientro a domicilio dei pazienti. Questi pazienti necessitano ancora di cure sanitarie e infermieristiche specifiche.
Anche Cuneo si dota di un ospedale di comunità
A partire dalla stessa data, il 21 luglio, sarà operativo anche l'Ospedale di Comunità di Cuneo. Anche questa struttura è dotata di 20 posti letto. La gestione avverrà in convenzione con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle. Questo rafforza ulteriormente l'offerta sanitaria nella provincia.
Savigliano completa l'offerta con la Casa della Comunità
A Savigliano, inoltre, è già operativa la nuova Casa della Comunità. Questa struttura è stata realizzata all'interno del vecchio padiglione dell'ospedale. L'investimento per la sua realizzazione ammonta a 1,85 milioni di euro. La certificazione e l'attivazione completa sono previste entro la fine del mese corrente. L'ASL CN1 prosegue così il suo piano di sviluppo. Realizza le strutture previste dalla Missione 6 del PNRR. Sono già attive le quattro Centrali Operative Territoriali. Queste si trovano a Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondovì. Entro la fine del mese, inoltre, nove Case della Comunità saranno pienamente operative. Il direttore Giuseppe Guerra ha sottolineato l'importanza di questi servizi. «Garantire servizi territoriali», ha affermato, «come la continuità assistenziale h24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici è fondamentale nella logica di una sanità di prossimità».
L'importanza dei presidi territoriali
L'assessore Federico Riboldi ha evidenziato il ruolo cruciale di queste nuove strutture. «Questi presidi sono fondamentali nei territori 'periferici', lontano dai grandi centri», ha dichiarato. «Rendere pienamente operativi gli Ospedali di Comunità di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunità di Savigliano è ora la sfida che ci attende». L'obiettivo è garantire un'assistenza sanitaria più capillare e vicina ai bisogni dei cittadini, specialmente nelle aree meno centrali.
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