A Cuneo è stato siglato il primo accordo di collaborazione tra Comune e cittadini per la manutenzione di aree verdi. Il Comitato di Quartiere San Paolo si occuperà di monitoraggio e pulizia, integrando i servizi comunali.
Nuovo patto per la cura del verde
È stato ufficialmente sottoscritto a Cuneo il primo Patto di Collaborazione. Questo accordo segna un nuovo capitolo nella gestione condivisa dei beni comuni. L'iniziativa coinvolge direttamente i cittadini attivi e le associazioni del territorio. L'obiettivo è migliorare la cura e la manutenzione degli spazi pubblici.
Il nuovo strumento di cooperazione nasce dal Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni. Questo regolamento è entrato in vigore nel luglio 2025. Il Comune di Cuneo ha così aperto le porte a forme di partecipazione civica più strutturate. La collaborazione mira a valorizzare il patrimonio pubblico attraverso l'impegno dei residenti.
Il Comitato San Paolo protagonista
Il Comitato di Quartiere San Paolo è il primo ente a siglare questo tipo di accordo. L'associazione si impegna a prendersi cura di specifiche aree verdi nel quartiere. Tra queste figurano una porzione del Parco Parri. Anche l'area verde adiacente al Centro Commerciale di via Teresio Cavallo è inclusa. La piazza pedonale Biancani sarà anch'essa oggetto di attenzione.
L'attività dei volontari del comitato non sostituirà, ma integrerà i servizi comunali già esistenti. Si occuperanno di monitoraggio e pulizia. Questo approccio collaborativo mira a ottimizzare le risorse disponibili. La cura del verde urbano diventa così una responsabilità condivisa. I volontari svolgeranno un ruolo attivo nel mantenimento degli spazi.
Attività e impegni dei volontari
Le attività previste dal Patto di Collaborazione sono molteplici. I volontari si occuperanno del monitoraggio costante dei luoghi. Raccoglieranno dati utili per la manutenzione del verde. Saranno attenti anche alla segnaletica e alle attrezzature presenti. L'arredo urbano, spesso soggetto a danni accidentali o vandalici, riceverà particolare cura. I volontari si impegnano a intervenire regolarmente.
Gli interventi di pulizia e controllo sono previsti almeno ogni quindici giorni. Questa frequenza garantirà un presidio costante delle aree. Saranno inoltre responsabili di segnalare all'Amministrazione comunale eventuali necessità di ripristino. Questo sistema di segnalazione rapida è fondamentale. Permette di intervenire tempestivamente per risolvere i problemi.
Un passo verso la sussidiarietà orizzontale
La firma del documento è avvenuta in sala Giunta. Il patto è stato sottoscritto da Massimiliano Galli, dirigente responsabile dell'Amministrazione condivisa. Presente anche Simone Borio, presidente del Comitato di quartiere San Paolo. L'assessore alla Pianificazione Strategica, Alessandro Spedale, ha espresso grande soddisfazione. Ha sottolineato come questo accordo concretizzi la sussidiarietà orizzontale.
«Abbiamo lavorato a lungo per costruire questa possibilità», ha dichiarato l'assessore Spedale. «Ora, con la firma del primo patto, si rende concreta questa forma di sussidiarietà orizzontale. È un approccio leggero sul piano burocratico». Ha ringraziato i proponenti per l'impegno assunto. Ha inoltre elogiato l'Ufficio dell'Amministrazione condivisa per il supporto fornito.
Cittadinanza attiva e fiducia reciproca
Simone Borio, a nome del Comitato, ha condiviso l'entusiasmo. «Con soddisfazione abbiamo firmato questo Patto di Collaborazione», ha affermato. «Condividiamo l'importanza di una cittadinanza attiva e collaborativa». Ha evidenziato come questo modello crei occasioni di confronto e dialogo costruttivo. Tali interazioni favoriscono la realizzazione di progetti a beneficio della comunità.
Questo accordo promuove anche la fiducia reciproca. Si rafforza il legame tra cittadini e amministrazione pubblica. La cura dei beni comuni diventa così un'opportunità di crescita collettiva. L'impegno dei volontari contribuisce a rendere Cuneo una città più vivibile e partecipata. L'iniziativa apre la strada ad altre future collaborazioni simili.