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A Cuneo è stato siglato un accordo per migliorare l'accoglienza e proteggere i lavoratori stagionali stranieri nel settore orto-frutticolo. L'iniziativa prevede fondi regionali e nazionali per garantire dignità e legalità.

Accordo per lavoratori stagionali nel cuneese

È stato firmato un importante protocollo d'intesa presso la Prefettura di Cuneo. L'accordo riguarda la gestione dell'accoglienza dei lavoratori stagionali. Questi operano principalmente nel settore orto-frutticolo della provincia.

L'obiettivo principale è garantire un'accoglienza ordinata. Si punta a rafforzare le misure preventive. Si vuole contrastare attivamente il fenomeno del caporalato. La Regione Piemonte supporterà l'iniziativa con fondi significativi.

Sono stati stanziati fino a 300mila euro. Questi provengono dal progetto multiregionale "Common Ground 2". Questo progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro. Fa parte del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) 2021-2027.

Fondi e strutture per l'integrazione

Il progetto "Common Ground 2" coinvolge diverse regioni. Oltre al Piemonte, partecipano Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto. Il valore totale del finanziamento ammonta a 15 milioni di euro.

Il nuovo protocollo prevede azioni concrete. Queste includono l'assistenza e l'integrazione sociale. Verrà offerto orientamento al lavoro. Si supporterà l'accompagnamento abitativo. Saranno potenziati i servizi di trasporto. Verranno attivate strutture di accoglienza diffuse sul territorio.

Per l'anno 2026, la rete di accoglienza offrirà 303 posti. Questi saranno distribuiti in vari comuni. Le strutture comprendono appartamenti, dormitori e moduli abitativi.

Comuni coinvolti e dichiarazioni istituzionali

Tra le principali località che ospiteranno i lavoratori, si segnalano Lagnasco con 51 posti. Seguono Saluzzo con 46 posti. Cuneo offrirà 40 posti. Verzuolo disporrà di 30 posti.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha commentato l'accordo. Ha dichiarato che il protocollo è uno strumento fondamentale. Serve a garantire legalità, dignità e sicurezza nel lavoro agricolo stagionale. Gli assessori Enrico Bussalino (immigrazione) e Paolo Bongioanni (agricoltura) hanno espresso parere favorevole.

Hanno sottolineato l'importanza del territorio cuneese. È un punto di riferimento nazionale per il settore orto-frutticolo. Per questo motivo, è essenziale creare un sistema organizzato. Questo sistema deve bilanciare le necessità delle imprese con la tutela dei lavoratori.

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