Cuneo: il Tribunale apre le porte ai cittadini
Giornata di apertura del Tribunale di Cuneo
Centoventi cittadini hanno varcato la soglia del palazzo di giustizia di Cuneo lo scorso 14 marzo 2026. L'evento, una mattinata a porte aperte, ha visto la partecipazione attiva di magistrati, avvocati e personale del tribunale.
L'iniziativa, promossa dalla presidenza del tribunale in collaborazione con la procura e l'ordine degli avvocati, mirava a rendere la giustizia più accessibile e comprensibile al pubblico. Giovani professionisti hanno guidato i visitatori attraverso le aule, spiegando il funzionamento delle istituzioni.
Obiettivo: informare sulla giustizia
Il presidente del tribunale, Mario Amato, ha sottolineato l'importanza di fornire informazioni chiare e obiettive, soprattutto in un periodo di acceso dibattito pubblico sul tema della giustizia. L'obiettivo era colmare un vuoto informativo e avvicinare la cittadinanza al mondo giudiziario.
Durante la visita, nelle aule sono intervenuti pubblici ministeri, avvocati e giudici. Ciascuno ha avuto modo di illustrare le proprie funzioni e il ruolo all'interno del sistema giudiziario, rispondendo alle curiosità dei presenti.
Confronto sul referendum e chiusura evento
La mattinata si è conclusa con un dibattito acceso sul referendum. Il procuratore capo Onelio Dodero ha espresso la sua posizione contraria al referendum, mentre l'avvocato Claudio Streri ne ha sostenuto l'importanza. L'incontro ha offerto ai partecipanti l'opportunità di porre domande e approfondire il tema.
L'evento ha rappresentato un successo, favorendo un dialogo diretto tra le istituzioni giudiziarie e i cittadini, promuovendo trasparenza e comprensione reciproca.