Azione Cuneo rilancia il futuro dell'ex policlinico, proponendo la sua trasformazione in un polo universitario. L'obiettivo è creare una struttura dedicata a master e specializzazioni, rivitalizzando un edificio abbandonato da decenni.
Un nuovo futuro per l'ex policlinico
Il partito Azione avanza un progetto ambizioso. L'idea è di riqualificare profondamente l'ex policlinico di Cuneo. Questo immobile è in disuso dal lontano 1984. La proposta mira a trasformarlo in un centro universitario. Potrebbe accogliere tra i 150 e i 250 studenti. Si concentrerebbe su master e specializzazioni. Particolare attenzione sarebbe rivolta alla formazione infermieristica.
L'edificio è stato acquistato all'asta da un soggetto privato. Una variante urbanistica ne aveva modificato la destinazione d'uso. Si è passati da sanitaria a residenziale. Un piano per la realizzazione di 28 alloggi e spazi terziari è stato avviato nel 2022. Tuttavia, la convenzione urbanistica non è ancora stata formalizzata. La struttura versa ancora in condizioni di forte precarietà.
Proposta di rifunzionalizzazione sanitaria
La questione è stata sollevata più volte in consiglio comunale. L'ultima interpellanza risale al dicembre scorso. L'assessore aveva annunciato l'archiviazione del piano di recupero. Questo a causa dell'inadempienza del proponente. Gli esponenti di Azione propongono ora una rifunzionalizzazione sanitaria. Sostengono che l'edificio possa ospitare nuove funzioni. Potrebbero esserci 6 aule didattiche principali. Sarebbero presenti anche laboratori di simulazione sanitaria all'avanguardia. Si prevedono spazi dedicati alla telemedicina. Non mancherebbe un'area residenziale. Questa potrebbe offrire da 80 a 120 posti letto. Sarebbero destinati a studenti fuori sede o professionisti in formazione continua.
Nicolò Musso, segretario cittadino di Azione, sottolinea la situazione di abbandono. L'immobile, sebbene di proprietà privata, rappresenta un potenziale inespresso per la città. La proposta di Azione mira a recuperare questo spazio. Lo vuole trasformare in un polo formativo di eccellenza. Questo potrebbe attrarre nuovi talenti e professionisti a Cuneo. La riqualificazione in chiave universitaria darebbe nuova vita a un edificio storico. Si eviterebbe il rischio di ulteriore degrado.
Opportunità per la formazione e la città
L'idea di creare una sede universitaria per master e specializzazioni risponde a un'esigenza concreta. La formazione avanzata è fondamentale. Specialmente in settori come quello sanitario. L'ex policlinico potrebbe diventare un centro di riferimento. Non solo per la provincia di Cuneo, ma per l'intero territorio regionale. La presenza di studenti e professionisti porterebbe benefici economici e culturali. Si creerebbe un indotto positivo per le attività commerciali e i servizi della zona.
La proposta di Azione si pone in alternativa al piano residenziale. Quest'ultimo, a quanto pare, incontra difficoltà nell'attuazione. La visione di un polo universitario appare più strategica. Mira a valorizzare l'edificio in un'ottica di sviluppo a lungo termine. La rifunzionalizzazione sanitaria e formativa potrebbe attrarre investimenti. Sia pubblici che privati. L'obiettivo è trasformare un problema di abbandono in un'opportunità di crescita.
Domande frequenti
Cosa propone Azione per l'ex policlinico di Cuneo?
Azione propone di trasformare l'ex policlinico di Cuneo in una sede universitaria. L'idea è di creare un polo per master e specializzazioni, soprattutto in ambito sanitario e infermieristico, accogliendo tra i 150 e i 250 studenti.
Qual è lo stato attuale dell'ex policlinico?
L'ex policlinico di Cuneo è un immobile abbandonato dal 1984. Sebbene acquistato da un privato e soggetto a un piano urbanistico per alloggi, la convenzione non è stata formalizzata e la struttura è in condizioni precarie.