Condividi

L'ottava edizione dell'asta mondiale del tartufo bianco d'Alba si svolgerà l'8 novembre al Castello di Grinzane Cavour. L'evento benefico, giunto alla sua ventisettesima edizione, vedrà la partecipazione di personalità internazionali per raccogliere fondi destinati a progetti solidali.

L'evento benefico al castello di Grinzane Cavour

Domenica 8 novembre 2026 segna il ritorno dell'asta mondiale del tartufo bianco d'Alba. L'appuntamento è fissato presso il suggestivo Castello di Grinzane Cavour, situato in provincia di Cuneo. Questa manifestazione giunge alla sua ventisettesima edizione, confermando la sua importanza nel panorama degli eventi solidali.

L'asta vedrà la partecipazione di filantropi, chef di fama internazionale e celebrità provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura. L'obiettivo comune è la raccolta di fondi significativi. Questi contributi saranno interamente devoluti a progetti benefici, con un impatto positivo sia in Italia che all'estero.

Dal 1999, anno di inizio di questa iniziativa, sono stati raccolti ben 7.724.160 euro. Queste ingenti somme sono state destinate a sostenere numerose iniziative di solidarietà, dimostrando la generosità e l'impegno dei partecipanti nel corso degli anni.

Il pregiato tartufo abbinato a vini d'eccellenza

L'organizzazione dell'evento è curata dall'Enoteca Regionale Piemontese Cavour. Durante l'asta, i lotti più pregiati di Tuber magnatum Pico, il tartufo bianco d'Alba, saranno messi in vendita. Questi preziosi esemplari saranno abbinati a grandi formati di vini rinomati. Tra questi spiccano il Barolo, il Barbaresco, il Moscato d'Asti e l'Asti.

Questi vini rappresentano l'eccellenza produttiva del territorio. Sono espressione dei consorzi aderenti: il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio per la Tutela dell'Asti. La combinazione di tartufo e vini pregiati crea un'esperienza unica per i partecipanti.

A rendere ancora più speciali i lotti dell'asta ci penseranno i maxi panettoni. Saranno presenti esemplari da 10 e 20 kg. Questi dolci sono firmati da Albertengo, una storica azienda dolciaria con sede a Torre San Giorgio, nel Cuneese. La loro presenza arricchisce ulteriormente l'offerta dell'asta.

Un evento in crescita con nuove sedi internazionali

L'appuntamento con l'asta mondiale del tartufo bianco d'Alba è un evento in costante espansione. Ogni anno, la manifestazione allarga i propri orizzonti, raggiungendo un pubblico sempre più vasto. La ventisettesima edizione vedrà l'importante debutto di nuove città come sedi collegate all'evento.

Tra le nuove città che si aggiungeranno quest'anno ci sono Brasilia, Londra, Macau e Vilnius. Queste città si uniranno alle sedi già consolidate e di grande successo. Tra queste figurano Hong Kong, Bangkok, Vienna e il North Kinangop Catholic Hospital in Kenya.

Questa espansione internazionale testimonia il crescente interesse globale per il tartufo bianco d'Alba e per la causa benefica promossa dall'asta. L'obiettivo è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e raccogliere fondi ancora più consistenti.

Edoardo Leo padrino dell'edizione 2026

A dare lustro e prestigio all'edizione 2026 dell'asta mondiale del tartufo bianco d'Alba sarà la presenza di Edoardo Leo. L'attore italiano è stato scelto come padrino dell'evento. La sua partecipazione contribuirà a dare maggiore visibilità alla manifestazione e alla causa benefica.

La conduzione dell'evento sarà affidata alla nota conduttrice televisiva Caterina Balivo e al giornalista Paolo Vizzari. La loro professionalità garantirà lo svolgimento fluido e coinvolgente dell'asta.

L'evento si conferma un punto di riferimento per la solidarietà e per la valorizzazione dei prodotti d'eccellenza del territorio piemontese. L'asta mondiale del tartufo bianco d'Alba rappresenta un connubio perfetto tra gusto, generosità e impegno sociale, con una risonanza che va ben oltre i confini nazionali.

Questa notizia riguarda anche: