Ad Alessandria si tiene la prima edizione di Momas, evento dedicato all'audiovisivo piemontese. L'iniziativa mira a rafforzare la filiera cinematografica locale e creare nuove opportunità di lavoro.
Prima edizione di Momas ad Alessandria
La città di Alessandria ospita, dal 26 al 29 maggio, la prima edizione di Momas. Questo evento rappresenta la Mostra mercato dell'audiovisivo subalpino.
L'iniziativa gode del supporto dell'Ottobre Alessandrino. Riceve inoltre il sostegno dell'assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.
Si tratta di una novità assoluta nel panorama piemontese. Momas offre un'opportunità di incontro. Collega produttori, distributori ed esercenti del settore.
Cap: un circuito per il cinema piemontese
Momas nasce all'interno del progetto Cap. Questo acronimo sta per Circuito Audiovisivo Piemonte. È un progetto triennale, attivo dal 2026 al 2028.
L'obiettivo principale di Cap è costruire una rete stabile di sale cinematografiche sul territorio. Si punta a rafforzare la presenza delle produzioni piemontesi. I cinema diventeranno così presidi culturali attivi.
Progressivamente, il circuito coinvolgerà fino a 40 sale. Queste saranno distribuite nelle 8 province del Piemonte.
Programma e anteprima al CineTeatro
La quattro giorni alessandrina prevede un ricco programma. Sono in programma proiezioni di film. Ci saranno anche incontri professionali dedicati agli addetti ai lavori.
Non mancheranno momenti formativi. Sono previsti anche appuntamenti aperti al pubblico. Il 26 maggio, presso il CineTeatro di via Verdi, si terrà l'anteprima.
Verrà proiettato il film 'Non abbiam bisogno di parole'. La regia è di Luca Ribuoli. Si tratta di una produzione Netflix.
Il film è stato realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Ha beneficiato anche del contributo del Piemonte Film Tv Fund.
Momas: una strategia per lo sviluppo
Dopo questa prima edizione ad Alessandria, Momas cambierà sede. Nelle prossime edizioni, l'evento si sposterà ad Asti e Cuneo.
«Diamo concretezza alla visione precisa di fare dell'audiovisivo uno dei motori strategici di sviluppo culturale ed economico del Piemonte», ha dichiarato Marina Chiarelli. L'assessore regionale alla Cultura sottolinea l'importanza del settore.
«Cinema e industrie creative rappresentano una leva fondamentale per l'occupazione», ha aggiunto Chiarelli. Sono anche cruciali per l'attrattività e l'identità del territorio. Momas si inserisce perfettamente in questa strategia.
Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha commentato: «Alessandria diventa un punto di osservazione privilegiato sul presente del Cinema».
«È capace di connettere la dimensione locale con un'apertura internazionale», ha concluso Chatrian. L'evento segna un passo importante per il settore.
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