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A Crotone, in via Libertà, una volontaria ha denunciato episodi di violenza e maltrattamenti ai danni di gatti randagi. La donna ha segnalato minacce, avvelenamenti e la distruzione di rifugi per gli animali, chiedendo un intervento delle autorità per tutelare la colonia felina.

Gatti maltrattati in via Libertà

La convivenza tra residenti e animali è degenerata. Si verificano episodi di crudeltà verso i gatti randagi nella zona di via Libertà. Una volontaria dell'associazione OASI Rifugio Crotone ODV – ETS ha denunciato la situazione. Ha ricevuto minacce quotidiane. Le dicono che avveleneranno i gatti. Le intimano di smettere di portare cibo.

La situazione è inaccettabile. Le violenze non sono solo verbali. Ignoti hanno sparso veleno per topi nell'area. Hanno tagliato gli alberi. Hanno eliminato ogni possibile riparo per gli animali. Hanno buttato via cucce e ciotole. I felini vengono rincorsi e cacciati dalle aiuole. Rischiano la vita in strada, investiti dalle auto.

Segnalazione alle autorità competenti

La volontaria ha inviato una segnalazione ufficiale alle autorità. L'obiettivo è ottenere una tutela legale per gli animali. Si chiede l'istituzione di una colonia felina protetta. L'esposto è stato indirizzato al Commissario Straordinario dell'ASP di Crotone. È stato inviato anche all'Unità speciale Protezione Randagismo. Hanno ricevuto la segnalazione la Polizia Municipale e l'Ente Nazionale Protezione Animali.

Il punto focale della richiesta è la sterilizzazione degli animali. Questo è fondamentale per controllare la popolazione. Garantisce anche il benessere dei singoli esemplari. La situazione del randagismo felino a Crotone è fuori controllo. Sembra ignorata da istituzioni e cittadini.

Sterilizzazione e cure per la colonia felina

Il documento descrive le necessità della colonia felina in via Libertà. Viene richiesto un intervento sanitario urgente. Si chiede la sterilizzazione di cinque gatte femmine. Si chiede la castrazione di tre gatti maschi. La segnalazione evidenzia anche la presenza di cinque cuccioli. Hanno circa cinque mesi di età. Si attende che raggiungano l'età adeguata per la chirurgia.

La volontaria si è impegnata a coprire i costi. La degenza post-operatoria non graverà sulle strutture pubbliche. Sarà gestita a sue spese. La sua dedizione è assoluta. Dimostra un profondo attaccamento verso questi animali indifesi.

La lotta per il diritto alla vita

La volontaria esprime amarezza e determinazione. «Non è giusto vivere tutti i giorni con il terrore che l’indomani i gatti non ci siano più», afferma. «Non è giusto che questa gente vinca sempre», conclude. Ribadisce la volontà di continuare la sua lotta. Sarà una lotta pacifica e legale. Difenderà il diritto alla vita degli animali più fragili. La sua azione mira a sensibilizzare la comunità. Vuole promuovere un maggiore rispetto per gli animali.

La situazione in via Libertà è emblematica. Mostra le difficoltà nella gestione del randagismo. Evidenzia la necessità di interventi coordinati. Servono azioni concrete da parte delle istituzioni. È fondamentale la collaborazione dei cittadini. La tutela degli animali è una responsabilità collettiva. L'associazione OASI Rifugio Crotone ODV – ETS continua il suo impegno. Lavora per garantire un futuro migliore ai gatti della città.