A Crotone si chiude la campagna elettorale per le comunali. Quattro candidati si contendono la poltrona di sindaco, con il primo cittadino uscente Vincenzo Voce che cerca la riconferma. Le elezioni vedono schieramenti contrapposti con programmi diversi per il futuro della città.
Sindaco uscente cerca il bis a Crotone
La competizione elettorale per il governo di Crotone giunge al termine. Gli elettori sono chiamati a scegliere il loro prossimo sindaco. La tornata si distingue per un forte accento civico. Si confrontano principalmente coalizioni di centrodestra e centrosinistra.
Quattro figure si presentano per guidare la città. L'attuale primo cittadino, Vincenzo Voce, aspira a un secondo mandato. Riceve il sostegno di sei liste. Quattro sono formazioni civiche. Si aggiungono Fratelli d'Italia e Forza Italia. Questi sono gli stessi partiti di centrodestra che Voce aveva sconfitto nel 2020.
Voce ha concluso la sua campagna in piazza della Resistenza. Davanti al palazzo comunale, ha dichiarato: «Non si ricomincia da zero. Si continua a crescere, con la negatività non si va da nessuna parte». Ha rivendicato il risanamento dei conti pubblici. Ha citato le nuove assunzioni e gli accordi con le aziende energetiche. Il suo nuovo programma include la destagionalizzazione turistica. Prevede anche l'avanzamento dei cantieri del Pnrr. Vi è spazio per il progetto 'Antica Kroton'. Voce enfatizza la «filiera istituzionale» con Occhiuto. Quest'ultimo avrebbe finanziato i lavori universitari per il secondo e terzo anno a Crotone.
I tre sfidanti pronti alla corsa
A sfidare Vincenzo Voce per la fascia tricolore c'è Giuseppe Trocino. È un avvocato e candidato dell'Alleanza progressista. Questa coalizione unisce il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Si aggiungono due liste civiche: 'Trocino Sindaco' e 'Città futura'. Quest'ultima include rappresentanti di Noi Moderati.
Trocino ha scelto via Israele per la chiusura della sua campagna. Questa zona è al centro del dibattito sulla creazione di 24 alloggi popolari. Il programma della coalizione afferma: «Il tempo dell'uomo solo al comando, delle emergenze eterne e delle scelte calate dall'alto è finito». Trocino punta al superamento dell'eredità industriale. Propone un 'Piano industriale verde'. L'obiettivo è convertire il debito ambientale in investimenti. Questi riguardano la salute, il lavoro e le politiche sociali di prossimità.
Nuove visioni per la governance cittadina
In corsa per la carica di primo cittadino si presenta anche il sociologo Vito Barresi. La sua proposta include una profonda revisione della governance. Mira a una trasformazione della macchina amministrativa. La sua agenda politica si concentra sulla semplificazione burocratica. Sostiene la digitalizzazione del Comune. Propone persino l'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale. Questi dovrebbero migliorare l'erogazione dei servizi pubblici locali.
Chiude il quadro delle candidature l'avvocato Fabrizio Meo. È sostenuto dalla lista 'Diritti e salute'. Il suo piano prevede interventi mirati. Questi supporteranno le fasce più deboli della popolazione. Promuove politiche per l'inclusione scolastica e sportiva. Vuole valorizzare l'identità magnogreca cittadina. Utilizzerà il brand 'Pythagoras'. Una proposta di particolare rilievo è l'istituzione di un assessorato specifico. Questo si dedicherebbe al Danno ambientale. Si concentrerebbe sull'annosa questione delle bonifiche.
Domande e Risposte
Chi sono i candidati alle elezioni comunali di Crotone?
I candidati sono quattro: il sindaco uscente Vincenzo Voce, l'avvocato Giuseppe Trocino, il sociologo Vito Barresi e l'avvocato Fabrizio Meo.
Quali sono le principali proposte di Vincenzo Voce per un secondo mandato?
Vincenzo Voce punta sulla continuità, rivendicando il risanamento dei conti pubblici e nuove assunzioni. Il suo programma include la destagionalizzazione turistica, i cantieri del Pnrr, il progetto 'Antica Kroton' e la filiera istituzionale con la Regione.