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La Guardia Costiera di Crotone ha sequestrato circa 160 mq di opere abusive sul lungomare. Un'attività commerciale aveva ampliato la sua struttura senza permessi, occupando illegalmente il demanio marittimo.

Controlli sul demanio marittimo a Crotone

La Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone ha intensificato i controlli lungo il litorale. L'obiettivo è vigilare sul corretto utilizzo del demanio marittimo. Si mira anche a tutelare le finanze dello Stato. Queste operazioni sono parte di un'attività di sorveglianza continua.

Durante le ispezioni, i militari hanno individuato diverse irregolarità. Sono state riscontrate opere realizzate senza le dovute autorizzazioni. Queste strutture occupavano una porzione significativa del lungomare cittadino. L'area interessata dai sequestri ammonta a circa 160 metri quadrati.

Opere abusive sequestrate sul lungomare

Le indagini hanno rivelato che un'attività commerciale aveva costruito nuove strutture. Queste non rientravano nella concessione demaniale originaria. Nonostante il possesso di un regolare titolo autorizzativo, l'esercizio aveva ampliato le proprie dimensioni. Sono state riscontrate violazioni specifiche.

In particolare, è stato individuato un manufatto di circa 45 metri quadrati. Questa area era adibita a cucina e pizzeria, situata sulla terrazza dell'attività. Inoltre, è stata sequestrata una veranda di circa 117 metri quadrati. Questa era costruita su una pedana in legno e chiusa su tre lati. Serviva per l'accoglienza e il servizio alla clientela.

Denunce e procedure per occupazione abusiva

Le opere abusive sono state immediatamente sottoposte a sequestro. Sono state messe a disposizione dell'Autorità giudiziaria competente. I responsabili dell'attività commerciale sono stati denunciati. Devono rispondere di diverse ipotesi di reato legate all'occupazione abusiva.

L'intervento delle forze dell'ordine permetterà di avviare le procedure necessarie. Si procederà al recupero degli indennizzi dovuti allo Stato. Questi riguardano l'occupazione illegittima di beni pubblici. L'azione mira a ripristinare la legalità sul demanio marittimo.

Proseguono le attività di contrasto

Le operazioni di controllo e contrasto proseguiranno senza sosta. Queste attività si svolgono in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica di Crotone. Il procuratore Domenico Guarascio supervisiona le indagini. L'obiettivo primario è combattere l'uso illecito dei beni pubblici. Si vuole inoltre garantire la libera fruizione del litorale da parte di tutti i cittadini.

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