La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato una piantagione di cannabis nel Crotonese. Le 72 piante, trovate in una zona montuosa, avrebbero potuto generare quasi mezzo milione di euro sul mercato illecito.
Scoperta piantagione di cannabis nel Crotonese
Le forze dell'ordine hanno individuato una coltivazione illegale di cannabis. L'operazione è stata condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Crotone. La segnalazione iniziale è arrivata dalla Sezione aerea di Lamezia Terme.
Sono state trovate e sequestrate ben 72 piante di cannabis. La piantagione si trovava nelle aree montane, precisamente nella frazione di Papanice. I finanzieri sono riusciti a raggiungere un'area che fungeva da vera e propria serra naturale.
L'ambiente era stato abilmente camuffato. La coltivazione era nascosta nel fitto della macchia mediterranea. Una barriera di alti rovi proteggeva il terreno dedicato alla coltivazione. Al suo interno crescevano numerose piante di marijuana.
Piante di marijuana alte oltre due metri
Le piante di marijuana trovate erano in uno stato avanzato di maturazione. Molti esemplari superavano i due metri di altezza. Le infiorescenze erano ben visibili e pronte per essere raccolte.
Si stima che dalla coltivazione si sarebbero potuti ottenere circa 40 chili di sostanza stupefacente. Il valore di mercato illecito di tale quantità è considerevole. I profitti potenziali sono stati stimati in quasi mezzo milione di euro.
I finanzieri hanno notato un sistema di irrigazione ben organizzato. Un tubo per l'acqua era accuratamente nascosto tra i rovi. Questo sistema permetteva alle piante di ricevere l'acqua necessaria per svilupparsi in modo autonomo.
Indagini in corso per identificare i responsabili
Le operazioni di ricognizione e sequestro sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone. Il procuratore capo è Domenico Guarascio. Le indagini proseguono attivamente.
L'obiettivo è identificare e rintracciare le persone responsabili della coltivazione illegale. Le autorità stanno lavorando per ricostruire l'intera rete legata a questa piantagione.
La lotta al traffico di stupefacenti continua senza sosta nel territorio. Le forze dell'ordine sono impegnate a contrastare ogni forma di illegalità.