Le Giornate Europee dell'Archeologia a Crotone hanno aperto al pubblico i cantieri di scavo dell'antica Kroton, rivelando un vasto quartiere ceramico del IV secolo. I ritrovamenti offrono una nuova prospettiva sulla pianificazione urbana e la produzione artigianale dell'epoca.
Nuovi tesori dall'antica Kroton emergono
Una passeggiata nella storia è stata offerta a Crotone. L'evento ha celebrato le Giornate Europee dell'Archeologia. La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio ha aperto i cantieri. Questi siti riguardano l'Antica Kroton. L'obiettivo era mostrare la produzione di opere d'arte. Queste opere abbellivano palazzi pubblici. Riguardavano anche la Magna Grecia.
Scavi estesi nella zona Stadio-Pignera
La visita si è concentrata sulla zona Stadio-Pignera. Qui si sta svolgendo uno scavo archeologico urbano. È uno dei più estesi in Italia. Gruppi di visitatori hanno esplorato il sito. Erano accompagnati da archeologi esperti. Tra questi, Alfredo Ruga e Vittoria Falbo. Anche Carlo Leonetti ha collaborato. Lo scavo rivela la zona artigianale. Risale al IV secolo.
Riscoperta la pianificazione urbana antica
Gli scavi recenti hanno portato alla luce nuove aree. Queste appartenevano al quartiere ceramico. Le ricerche in corso forniscono dati importanti. Permettono di studiare la forma degli isolati. Sono le unità fondamentali della pianificazione urbana. Si stanno ridefinendo i moduli urbani. Anche la disposizione delle grandi strade è sotto esame. Queste strade creavano la divisione primaria della città.
Il progetto 'Antica Kroton' prosegue
L'intervento è parte del progetto Antica Kroton. Questo progetto è finanziato dal Ministero della Cultura. Attualmente sono attivi diversi cantieri di scavo in città. Altri riprenderanno presto. Un intervento sistematico è in corso nell'area centrale. L'obiettivo è restituire alla vista ampi tessuti urbani antichi. Questi saranno integrati in un progetto di riqualificazione urbana.
Ritrovamenti eccezionali nel quartiere ceramico
Sono stati numerosi i ritrovamenti. Si tratta di scarti di produzione. Sono state trovate matrici e ceramiche. Sono emersi anche resti di fornaci. Questi spazi produttivi permettono di studiare la ceramica crotoniate. Non solo per brevi periodi. Ma all'interno del suo contesto urbano. Si può quasi viaggiare indietro nel tempo. Tra i reperti in terracotta spiccano oggetti di grande interesse. Saranno presentati per la prima volta. Una conferenza stampa è prevista per martedì 16 giugno alle ore 11.