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A Crotone si preannuncia una competizione elettorale accesa con quattro candidati sindaco e numerose liste in campo. L'area progressista sfida il sindaco uscente Vincenzo Voce, che ha stretto un'alleanza con il centrodestra.

Elezioni comunali a Crotone: quattro candidati in lizza

La città di Crotone si prepara a rinnovare il suo Consiglio comunale. Le elezioni, previste per il 24 e 25 maggio, vedono in campo quattro candidati alla carica di sindaco. A sostegno di questi aspiranti primi cittadini, si presentano 371 candidati consiglieri, distribuiti su 12 liste distinte.

Le alleanze che si delineano appaiono piuttosto eterogenee, riflettendo un quadro politico complesso. Due coalizioni principali si contendono il consenso degli elettori crotonesi. La competizione si preannuncia vivace, con diverse visioni per il futuro della città.

Giuseppe Trocino guida l'alleanza progressista

L'area definita progressista, o alleanza progressista come preferiscono i suoi sostenitori, punta su Giuseppe Trocino per la guida di Crotone. L'avvocato, con un passato di impegno civico, ha ottenuto il sostegno di forze politiche significative come il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Queste ultime liste includono anche candidati provenienti da Alleanza Verdi Sinistra e Demos.

A rafforzare la candidatura di Trocino, ci sono anche due liste civiche che condividono la sua visione. Il programma elettorale messo in campo pone un forte accento su temi cruciali come la tutela dell'ambiente e la salute pubblica. Trocino ha dichiarato l'intenzione di imprimere una nuova identità alla città attraverso decisioni innovative. Ha espresso una netta posizione contraria alle industrie pesanti, chiedendo un controllo quotidiano rigoroso per quelle già presenti sul territorio.

Vincenzo Voce si ripresenta con il centrodestra

Il sindaco uscente, Vincenzo Voce, cerca la riconferma con una coalizione estesa che comprende ben sei liste. Voce ha scelto di unire l'esperienza civica che lo ha portato alla vittoria cinque anni fa con l'appoggio dei partiti di centrodestra. Tra questi figurano Forza Italia-Libertà è Democrazia, che include anche esponenti di Noi Moderati, e Fratelli d'Italia.

Voce ha descritto se stesso come «umano come uno di sinistra e concreto come uno di destra», spiegando la sua scelta di rimanere fedele all'impegno civico. Per lui, essere civico significa basare le proprie azioni sulle persone. La sua campagna elettorale punta sulla continuità per portare a termine i progetti avviati, con l'obiettivo di far rinascere una città che, a suo dire, si trovava «in maceria». Ha evidenziato gli investimenti pubblici realizzati, citando gare per 236 milioni di euro in cinque anni.

Gli altri candidati: Barresi e Meo

Tra i contendenti per la poltrona di sindaco figura anche Vito Barresi. Sociologo e giornalista, Barresi si presenta con la lista civica 'Barresi Sindaco'. La sua proposta politica si fonda sul rinnovamento totale, con una rosa di candidati che non include ex consiglieri comunali. Tra i punti programmatici principali spiccano la legalità, i diritti sociali, la cessazione della cementificazione e la semplificazione burocratica.

Infine, in corsa per la carica di sindaco c'è anche Fabrizio Meo. Consigliere comunale uscente, Meo si presenta con la lista 'Diritti e Salute'. Il nome stesso della lista racchiude i pilastri del suo programma. Questo si concentra in particolare sui diritti delle persone con disabilità, sul potenziamento dei servizi sociali, sulla destagionalizzazione delle attività e su una revisione dell'accordo con Eni.