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Lavoratori Konecta a Crotone protestano per la scadenza dei contratti e la mancanza di ammortizzatori sociali. Il sindacato Confial denuncia la precarietà e annuncia esposti.

Manifestazione per i diritti dei lavoratori

Una protesta in maschera si è svolta stamani a Crotone. I lavoratori di Konecta R hanno manifestato davanti al Comune. Hanno indossato maschere bianche. Un cartello recitava: «Non siamo fantasmi, siamo lavoratori».

L'iniziativa è stata organizzata dal sindacato Confial. L'azienda si occupa della dematerializzazione delle cartelle cliniche calabresi. Il progetto ha ricevuto fondi regionali e governativi. A fine 2024, ha offerto impiego agli ex dipendenti Abramo C.C.

Cassa integrazione e precari esclusi

A causa della ridotta attività, Konecta ha attivato la cassa integrazione. La misura riguarda 654 dipendenti fino a dicembre 2026. A Crotone sono interessati 387 lavoratori. Altri sono a Rende e Settingiano.

Tuttavia, la cassa integrazione non include tutti. La protesta si concentra sui 74 ex lavoratori a progetto. Sono precari storici. Nonostante le promesse, non hanno ottenuto contratti a tempo indeterminato.

Scadenza contratti e rischio disoccupazione

Il prossimo 18 maggio scadrà il loro contratto a termine. Senza questa scadenza, rimarranno senza stipendio. Non avranno accesso agli ammortizzatori sociali. La manifestazione mira a denunciare questa situazione.

Il sindaco Vincenzo Voce ha partecipato alla protesta. Ha indossato la maschera in segno di solidarietà. La sua presenza sottolinea l'attenzione delle istituzioni locali.

Denuncia sindacale e futuri esposti

Fabio Tomaino, segretario provinciale Confial, ha parlato di «fantasmi». Ha definito i lavoratori un elemento cruciale della digitalizzazione. Ha criticato la mancanza di interlocuzione istituzionale. Ha evidenziato l'assenza di monitoraggio sui fondi pubblici.

Il sindacato sta preparando un esposto. Sarà presentato alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. L'obiettivo è chiarire l'uso dei fondi pubblici. Si vuole evitare che questi creino precarietà.

Tavolo in Prefettura

La vicenda sarà discussa in un tavolo tecnico. L'incontro si terrà in Prefettura il 24 aprile. Si spera di trovare soluzioni concrete per i lavoratori.