Genitori a Crotone chiedono controlli urgenti sugli ex mercati generali. Si teme la presenza di amianto e la dispersione di fibre durante i lavori. Le autorità sono state allertate per garantire la sicurezza pubblica.
Allarme amianto nell'area degli ex mercati
Un'ondata di preoccupazione sta attraversando Crotone. I lavori iniziati nell'area degli ex Mercati generali, situata in località Vescovatello, hanno sollevato seri interrogativi. Dopo una prima segnalazione da parte dell'associazione Cittadini Liberi, ora è il Comitato dei genitori del plesso San Francesco (Istituto comprensivo Gravina) a far sentire la propria voce. Il comitato esprime piena adesione alle criticità già evidenziate. Chiede inoltre verifiche immediate per tutelare la salute pubblica.
La situazione richiede la massima attenzione. I genitori ricordano la nota presenza di materiali contenenti amianto nell'area. Sottolineano anche il possibile stato di contaminazione dei suoli circostanti. Le modalità operative dei lavori sono finite sotto la lente d'ingrandimento. Particolare attenzione è rivolta alle condizioni meteorologiche. Si segnala anche l'assenza di cartellonistica di cantiere. Manca inoltre un apparente sistema di controllo delle polveri.
Richieste di trasparenza e sicurezza
In quanto comunità scolastica direttamente esposta, il Comitato dei genitori ha avanzato richieste precise. Chiede che vengano effettuate verifiche approfondite. Devono accertare la regolarità delle attività in corso. Devono verificare l'adozione delle misure di sicurezza. Queste devono essere previste dalla normativa specifica sull'amianto. È necessaria anche una corretta gestione del piano di lavoro approvato. Alla società proprietaria dell'area, la Ciliberto spa, viene chiesta piena trasparenza. Si sollecita la pubblicazione del piano approvato dall'Asp. Si attendono chiarimenti sulle modalità operative adottate.
È stata anche annunciata l'intenzione di informare formalmente le istituzioni competenti. Tra queste figurano il Comune, l'Azienda sanitaria provinciale, la Prefettura e l'Ufficio scolastico provinciale. L'obiettivo è sollecitare controlli tempestivi. Il principio di precauzione e la tutela della salute pubblica devono rimanere centrali. Questo è quanto sottolineano i genitori in ogni intervento sul sito.
Criticità segnalate dai cittadini
La vicenda ha preso avvio dalla segnalazione diffusa da Cittadini Liberi. L'associazione aveva documentato l'avvio dei lavori nell'area. Si tratterebbe di interventi nella zona perimetrale. L'obiettivo sarebbe la realizzazione di una recinzione. Durante un sopralluogo, esponenti dell'associazione avrebbero riscontrato l'utilizzo di mezzi meccanici. Questi sarebbero stati impiegati per la movimentazione del terreno. Il contesto è considerato potenzialmente a rischio. La vicinanza con strutture contenenti amianto e la possibile contaminazione dei suoli sono fattori preoccupanti.
Le lavorazioni sarebbero avvenute in condizioni meteo sfavorevoli. Si sono registrate raffiche di vento fino a quasi 60 chilometri orari. Questo elemento, viene evidenziato, potrebbe favorire la dispersione di polveri. Potrebbe anche causare la dispersione di fibre di amianto. Tra le altre criticità segnalate, spicca l'assenza totale di cartellonistica di cantiere. Non vi era alcuna indicazione su committente, direzione lavori, coordinatore per la sicurezza e impresa esecutrice. È stata notata anche la mancanza di sistemi attivi di abbattimento delle polveri. Non erano presenti sistemi come nebulizzazione o bagnatura controllata.
L'intervento dei Carabinieri
A seguito della segnalazione dei presenti, sono intervenuti i Carabinieri. Hanno effettuato accertamenti sul posto. Al loro arrivo, tuttavia, non vi erano operai presenti nell'area dei lavori. L'associazione Cittadini Liberi precisa che gli interventi in corso non riguardano direttamente le coperture in cemento-amianto. I lavori interessano i terreni perimetrali. Questi terreni potrebbero aver accumulato fibre nel tempo. Ciò sarebbe dovuto alla vicinanza con le strutture degradate presenti nell'area.
Alla luce di quanto osservato, Cittadini Liberi ha inoltrato una richiesta formale alle autorità competenti. Si chiede di verificare la regolarità delle attività svolte. È necessario accertare la corretta gestione delle lavorazioni. Si deve inoltre verificare il rispetto del piano di lavoro previsto dalla normativa sull'amianto. L'associazione ha anche sollecitato la pubblicazione del piano da parte della proprietà. Questo è ritenuto importante in considerazione dell'interesse pubblico legato alla tutela della salute dei cittadini di Crotone.