La Regione Calabria aumenta il sostegno agli agricoltori per affrontare l'aumento dei costi del carburante. Il fondo dedicato passa da 5 a 10 milioni di euro, con rimborsi diretti sui conti correnti.
Aumento del fondo regionale per il caro carburanti
La Regione Calabria ha deciso di raddoppiare il proprio contributo destinato agli agricoltori. L'obiettivo è alleviare l'impatto del rincaro dei carburanti sul settore primario. L'annuncio è arrivato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
Il governatore ha comunicato la notizia durante una conversazione telefonica. La chiamata è avvenuta nella serata precedente con i rappresentanti degli agricoltori. Questi ultimi stavano presidiando un'area a Passovecchio, vicino a Crotone. L'incontro tra i manifestanti, il questore Renato Panvino e il consigliere regionale Sergio Ferrari ha reso possibile il contatto con il presidente.
Dettagli sull'incremento del sostegno economico
Roberto Occhiuto ha espresso orgoglio per la condotta degli agricoltori calabresi. Li ha definiti un esempio di civiltà per l'intera regione. Ha poi confermato l'impegno nel reperire ulteriori risorse finanziarie. Queste serviranno a garantire uno sconto sul gasolio utilizzato in agricoltura.
«La vostra richiesta di incrementare il fondo è stata accolta», ha dichiarato il presidente. «Lo raddoppiamo. Avevamo deliberato una spesa di 15 milioni di euro. Di questi, 5 milioni erano destinati all'agricoltura e 10 milioni ai trasporti in generale.»
La strategia prevede il rimborso diretto. La differenza tra il costo attuale del gasolio agricolo e quello dell'anno precedente sarà accreditata sui conti correnti degli agricoltori. Questo processo coprirà il periodo da aprile a settembre. I dati sono già disponibili, permettendo pagamenti a partire da novembre.
«Ci siamo resi conto che i 5 milioni a disposizione non bastano», ha spiegato Occhiuto. «Ho trovato altri 5 milioni. Pertanto, anche per l'agricoltura si passa a 10 milioni di euro. Stiamo valutando se reperire ulteriori fondi per estendere il periodo di sostegno fino a dicembre.»
Impegno a livello nazionale e situazione locale
Il presidente Occhiuto ha inoltre assicurato il suo impegno. Continuerà a farsi portavoce delle esigenze degli agricoltori presso il governo nazionale. La sua azione mira a ottenere risposte concrete anche a livello centrale.
Nonostante la sospensione della protesta da parte di Fedralog, il presidio prosegue. Tuttavia, non sono previsti blocchi dei mezzi pesanti. Nel Crotonese, la circolazione delle merci è ripresa regolarmente. Anche la distribuzione di carburante ai distributori è tornata alla normalità.
Le motivazioni degli agricoltori
Pietro Megna, rappresentante degli agricoltori, ha spiegato le ragioni della decisione. «Abbiamo risposto alle esigenze dei cittadini sui beni di prima necessità», ha affermato. «Siamo anche noi cittadini. Abbiamo preso questa decisione per far circolare i mezzi.»
«Volevamo dare un segnale», ha aggiunto Megna. «Noi vogliamo lavorare e non vogliamo creare disagi alla collettività.» La loro azione mira a bilanciare la necessità di far sentire la propria voce con il rispetto per la comunità.