Cronaca

Crotone: Accordo ASP e Nursind, prorogati contratti precari

21 marzo 2026, 06:47 5 min di lettura
Crotone: Accordo ASP e Nursind, prorogati contratti precari Immagine generata con AI Crotone
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L'ASP di Crotone e il sindacato Nursind hanno raggiunto un accordo in Prefettura. I contratti del personale precario saranno prorogati e sono previste nuove assunzioni per rinforzare i reparti in sofferenza.

Accordo Raggiunto in Prefettura tra ASP Crotone e Nursind

Le tensioni tra l'Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone e la sigla sindacale Nursind si sono attenuate. Un'intesa è stata raggiunta presso la Prefettura, ponendo fine allo stato di agitazione proclamato dal sindacato. L'accordo prevede la proroga dei contratti per il personale precario. Inoltre, nuove risorse umane verranno impiegate nei reparti che soffrono di carenza di organico.

La notizia è stata diffusa dal Nursind di Crotone. La revoca dello stato di agitazione è stata formalizzata. Questo avviene dopo aver ricevuto garanzie concrete dalle istituzioni coinvolte. La situazione critica dei contratti precari ha generato preoccupazione nelle settimane precedenti.

L'intesa pone un freno alle tensioni accumulate. La protesta era iniziata il 9 marzo. In quella data, il Nursind aveva annunciato lo stato di agitazione. La denuncia riguardava i mancati rinnovi contrattuali. Erano coinvolti infermieri e operatori socio-sanitari (OSS). La carenza di personale minacciava la funzionalità dei servizi sanitari.

Vertice Decisivo per il Futuro dell'ASP di Crotone

La svolta è avvenuta durante un incontro cruciale. La sede dell'incontro è stata la Prefettura di Crotone. Al tavolo tecnico hanno partecipato figure istituzionali di rilievo. Era presente il viceprefetto, Giorgio Cotroneo. Hanno partecipato anche i vertici dell'ASP di Crotone. Tra questi, la Direttrice Amministrativa, Tripodi. Presente anche la Direttrice delle Risorse Umane, Salvatici.

Durante la riunione, sono state discusse le criticità. La carenza di personale è stata al centro del dibattito. È stato formalizzato un impegno concreto. Questo impegno è stato verbalizzato nel documento ufficiale. Si tratta della richiesta di proroga dei contratti. La richiesta sarà trasmessa all'ASP di Crotone. Sarà inviata anche ad Azienda Zero e al Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Questo accordo segna la fine delle ostilità sindacali. La situazione era diventata insostenibile per molti lavoratori. La prospettiva di perdere il posto di lavoro era concreta. L'intervento della Prefettura è stato determinante. Ha facilitato il dialogo tra le parti. Ha portato a una soluzione condivisa e formale.

Dettagli dell'Accordo per Infermieri e OSS

L'incontro in Prefettura ha prodotto garanzie operative. Queste sono fondamentali per rinforzare l'organico dell'ASP di Crotone. I dettagli emersi dall'accordo definiscono tempistiche precise. Vengono anche specificati i numeri delle nuove assunzioni. Questo garantisce trasparenza e chiarezza per tutti gli interessati.

A partire dal 1° aprile, ci saranno nuove assunzioni. 11 infermieri saranno contrattualizzati da Azienda Zero. Saranno immediatamente immessi in servizio. Di questi, 9 infermieri saranno destinati al Pronto Soccorso. Questo reparto è in prima linea e necessita di rinforzi urgenti. Il numero totale di infermieri al Pronto Soccorso raggiungerà le 45 unità.

L'accordo prevede ulteriori rinforzi. A partire dal 1° giugno, altri 20 infermieri arriveranno. Saranno contrattualizzati e assunti. Questo dimostra un impegno a lungo termine per la sanità crotonese. Per quanto riguarda il personale di supporto, gli Operatori Socio-Sanitari (OSS), è stata concordata un'assunzione graduale. Un OSS verrà assunto ogni mese. Questo avverrà nei mesi di aprile, maggio e giugno. L'obiettivo è migliorare la qualità dell'assistenza.

Riordino del Personale Interno e Mobilità

Oltre alle nuove assunzioni, l'accordo prevede un riordino interno. Il sindacato ha specificato questo punto nel suo comunicato. Tutto il personale attualmente in mobilità verrà ricollocato. Questo include chi è in mobilità interna o assegnato con ordini di servizio. Le assegnazioni sono per esigenze urgenti. Il ricollocamento avverrà entro un mese. Saranno riassegnati alle rispettive unità operative di appartenenza.

Questa disposizione mira a ottimizzare l'impiego delle risorse umane. Evita sovrapposizioni o carenze in settori specifici. Garantisce che ogni lavoratore sia impiegato nel modo più efficace. La trasparenza nelle procedure di mobilità è fondamentale. L'ASP di Crotone si impegna a rispettare questi impegni.

La gestione del personale è un aspetto cruciale. Un organico ben distribuito e motivato è essenziale. L'accordo raggiunto in Prefettura affronta anche questo aspetto. Assicura un ritorno alla normalità operativa. Migliora le condizioni di lavoro per tutto il personale. La soddisfazione dei lavoratori è un obiettivo primario.

Nursind: Garanzie Formali, ma Vigileremo con Attenzione

Il Nursind ha voluto sottolineare una differenza importante. Questo incontro in Prefettura è diverso da quello del 13 marzo. In quell'occasione, con la Direzione Generale, non erano emersi atti formali. C'erano state solo rassicurazioni verbali. Questa volta, sotto l'egida della Prefettura, le decisioni sono state verbalizzate ufficialmente. Questo conferisce maggiore solidità all'accordo.

La revoca dello stato di agitazione è quindi motivata. Si basa su garanzie concrete. C'è un percorso definito. È formale e verificabile. Questo è quanto afferma con decisione la sigla sindacale. Il comunicato sindacale è stato firmato dai membri della Segreteria di Crotone. Tra questi, il segretario provinciale Giuseppe Aracri. Presenti anche il segretario aziendale Francesco Greco e il segretario amministrativo Nicodemo Capalbo.

Il comunicato si conclude con un avvertimento. È rivolto ai vertici dell'ASP di Crotone. Il Nursind Crotone promette un monitoraggio attento. L'attenzione sarà massima a partire dal 1° aprile. Verrà verificata l'effettiva attuazione degli impegni presi. Si controllerà puntualmente l'inserimento del nuovo personale. Verrà verificato il rispetto di quanto verbalizzato in Prefettura.

Prospettive Future e Richieste del Sindacato

Qualora gli impegni non venissero rispettati, il sindacato si riserva azioni. Saranno attivate tutte le misure necessarie. Questo avverrà nel pieno rispetto della normativa vigente. L'obiettivo è tutelare i lavoratori e il personale sanitario. La vigilanza sindacale è un diritto e un dovere. Garantisce che gli accordi vengano onorati.

Guardando al futuro, il sindacato ha già avanzato nuove richieste. È stato richiesto l'avvio di un ulteriore tavolo tecnico. Questo tavolo sarà con il Dipartimento regionale della Salute. L'obiettivo è ridefinire il fabbisogno reale di personale. Particolare attenzione è rivolta agli OSS. Si chiede una revisione concreta delle attuali stime regionali. Queste stime potrebbero non riflettere la reale necessità sul campo.

La collaborazione tra sindacati e istituzioni è fondamentale. Permette di affrontare le problematiche in modo costruttivo. L'ASP di Crotone ha dimostrato apertura. Il Nursind ha agito con determinazione. L'esito positivo di questa vertenza è un segnale incoraggiante. La sanità calabrese necessita di attenzione costante. Il futuro del personale precario è una priorità.

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