Claudio Maniago è il nuovo presidente della Conferenza episcopale calabrese. L'arcivescovo di Catanzaro-Squillace succede a Fortunato Morrone. Sono stati eletti anche il nuovo vicepresidente e segretario.
Rinnovo ai vertici della Chiesa calabrese
Claudio Maniago, attuale arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, è stato eletto nuovo presidente della Conferenza episcopale calabrese. La decisione è emersa durante la riunione dei vescovi della regione. L'incontro si è tenuto questa mattina presso il Seminario San Pio X a Catanzaro.
Maniago ricopriva già la carica di vicepresidente. Ora subentra a Fortunato Morrone, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova. Morrone guidava la Conferenza episcopale calabrese dal 4 ottobre 2021. L'elezione segna un passaggio importante per la guida della Chiesa in Calabria.
Nuovi incarichi episcopali definiti
Durante la stessa assemblea, sono state definite anche le altre cariche. Il nuovo vicepresidente eletto è Serafino Parisi, vescovo di Lamezia Terme. Parisi è anche moderatore dell'Istituto teologico calabro "San Francesco di Paola".
La figura di segretario è stata affidata a Giuseppe Alberti, vescovo di Oppido Mamertina-Palmi. È stato inoltre confermato don Pietro Sergi come sottosegretario. Don Sergi appartiene all'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.
Ringraziamenti e continuità pastorale
Subito dopo l'elezione, il neo presidente Claudio Maniago ha espresso gratitudine ai confratelli vescovi. Ha sottolineato la fiducia e la stima dimostrate nei suoi confronti. Ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento al suo predecessore, Fortunato Morrone.
Maniago ha evidenziato il clima di comunione e collaborazione fraterna. Ha lodato il confronto sinodale instaurato da Morrone. La nuova presidenza si impegna a proseguire su questo percorso. Assicura la continuità del lavoro già avviato.
A Fortunato Morrone sono state affidate nuove responsabilità. Guiderà la Commissione per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi. Sarà anche alla guida della Commissione per la Liturgia. Questo riconoscimento sottolinea il suo continuo contributo.
Il percorso di Claudio Maniago
Claudio Maniago è nato l'8 febbraio 1959. È stato ordinato sacerdote il 19 aprile 1984. Ha completato la sua formazione presso l'Almo Collegio Capranica. Ha conseguito la licenza in Liturgia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.
Nella sua carriera ecclesiastica, ha ricoperto diversi incarichi nell'arcidiocesi di Firenze. È stato rettore del Seminario minore e direttore dell’Ufficio liturgico diocesano. Ha anche servito come vicario generale. Ha insegnato Liturgia alla Facoltà teologica dell’Italia centrale.
È stato nominato vescovo ausiliare di Firenze nel 2003. Successivamente, è diventato vescovo di Castellaneta nel 2014. Il 29 novembre 2021, Papa Francesco lo ha nominato arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Ha preso possesso della diocesi il 9 gennaio 2022.
Tra settembre 2024 e marzo 2025, ha svolto anche il ruolo di amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina. Il suo impegno nel campo della liturgia è stato particolarmente significativo. Dal 2015 al 2021 ha presieduto la Commissione episcopale per la Liturgia della Cei.
Nel 2016 è stato nominato membro della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei sacramenti. Il 26 maggio scorso è stato nuovamente eletto presidente della Commissione episcopale per la Liturgia della Cei. La sua esperienza liturgica è un punto di forza.
Una nuova fase per la Chiesa calabrese
Il rinnovo della presidenza giunge dopo un importante aggiornamento. La Conferenza episcopale calabra ha approvato una revisione del proprio regolamento. Il documento era rimasto invariato dal 1982. La sessione autunnale si è tenuta il 10 e 11 settembre.
«Cammineremo insieme con umiltà», aveva dichiarato Maniago il giorno del suo ingresso nell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Questo impegno si estende ora a tutte le Chiese della Calabria. La sua elezione apre un nuovo capitolo per la comunità religiosa regionale.
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