Cronaca

Carburanti e bollette, stangata in Calabria: diesel sopra i 2 euro

15 marzo 2026, 15:16 2 min di lettura
Carburanti e bollette, stangata in Calabria: diesel sopra i 2 euro Immagine da Wikimedia Commons Crotone
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Aumento prezzi carburanti in Calabria

Il prezzo del gasolio in Calabria ha superato la soglia psicologica dei 2 euro al litro, attestandosi a una media di 2,07 euro per il self-service. Questo dato posiziona la regione tra quelle con i costi più elevati a livello nazionale, superata solo da poche altre province italiane.

La situazione non è migliore per la benzina, il cui prezzo medio si aggira intorno a 1,85 euro al litro. Questi aumenti si ripercuotono pesantemente sui bilanci delle famiglie e sulle attività economiche, rendendo più costoso il pieno di carburante.

Cause geopolitiche e impatto economico

L'impennata dei prezzi dei carburanti è direttamente collegata alle crescenti tensioni internazionali e alla nuova fase di instabilità in Medio Oriente, con un'escalation militare che coinvolge l'Iran. Questi eventi geopolitici stanno influenzando negativamente i mercati globali del petrolio.

Un report della CGIA di Mestre evidenzia come il prezzo del petrolio sia aumentato del 45,8% e quello del gas del 62% negli ultimi giorni. Questi incrementi sono addirittura superiori a quelli registrati dopo l'invasione russa dell'Ucraina, con la benzina salita dell'8,7% e il diesel del 18,2% nelle ultime due settimane.

Rincari bollette energetiche e impatto calabrese

L'aumento dei costi energetici non si limiterà ai carburanti. Si stima che il costo dell'energia per le famiglie possa aumentare mediamente di circa 350 euro l'anno a livello nazionale. La CGIA di Mestre prevede un incremento complessivo delle bollette di 9,3 miliardi di euro per le 26,7 milioni di famiglie italiane.

In Calabria, l'esborso aggiuntivo stimato supera i 288 milioni di euro, circa il 3% del totale nazionale. La provincia di Cosenza è la più colpita, con un aumento previsto di oltre 108,7 milioni di euro. Seguono Reggio Calabria (78,4 milioni), Catanzaro (53,1 milioni), Crotone (24,8 milioni) e Vibo Valentia (23,1 milioni).

Queste cifre sono stime preliminari che non tengono conto delle differenze nei consumi energetici regionali. Tuttavia, il messaggio è chiaro: le tensioni geopolitiche stanno già incidendo sull'economia quotidiana, e il caro energia rappresenta una sfida significativa per molte famiglie calabresi.

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