Pensionato legato alla barella: famiglia denuncia ospedale
Pronto Soccorso: il caso del 77enne immobilizzato
Un anziano di Santo Stefano Lodigiano, Renato Sartorelli di 77 anni, è stato legato a una barella nel pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Cremona. La famiglia ha sporto denuncia, sostenendo che l'uomo, già provato da diverse patologie, sia stato immobilizzato in modo inappropriato, riportando lividi.
L'episodio è avvenuto lo scorso 31 gennaio, quando Sartorelli è giunto in ospedale in condizioni critiche, accompagnato dalla moglie. Nonostante la sua fragilità clinica, caratterizzata da interventi alle carotidi, un'operazione al cuore, protesi e diabete, l'uomo ha dovuto attendere diverse ore prima di essere visitato.
L'esperienza in ospedale: agitazione e contenzione
Secondo il racconto della moglie, il paziente ha iniziato ad agitarsi nel timore di essere separato dalla consorte, a cui era stato comunicato erroneamente che la donna fosse tornata a casa per malessere. L'uomo ha riferito di essere stato spinto con forza sullo stomaco da un operatore durante un tentativo di somministrargli delle iniezioni.
La mattina seguente, la moglie ha trovato il marito legato alle sponde della barella con delle fasce, presentante lividi ai polsi. Il figlio Luigi ha contestato il referto medico che descriveva il padre come aggressivo, sottolineando il suo stato di semi-incoscienza dovuto alle condizioni mediche.
La versione dell'ospedale e le dimissioni
La direzione dell'Ospedale Maggiore di Cremona ha fornito una versione differente, basata sulla cronaca interna del pronto soccorso. Secondo i sanitari, il paziente sarebbe stato inizialmente collaborante, ma successivamente agitato, tentando di scendere dal letto. Di conseguenza, sarebbero stati applicati dei polsini contenitivi, una misura ritenuta necessaria e convalidata da prescrizione medica.
Il personale ha inoltre riportato che l'uomo avrebbe tentato di rimuovere le contenzioni durante la notte, opponendosi al personale con calci e pugni. Le dimissioni sono avvenute nel pomeriggio, con il paziente che ha fatto ritorno a casa con una sola ciabatta.
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