Condividi

Blitz antidroga a Cremona: 15 persone in manette

Cremona – Un'imponente operazione antidroga ha scosso la provincia di Cremona nella giornata di ieri, 4 luglio 2026. I Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere.

L'indagine, durata diversi mesi, ha smantellato una rete criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le operazioni si sono concentrate principalmente nella città di Cremona e nelle aree circostanti.

Le indagini e i risultati

L'operazione, denominata «Operazione Alba Chiaro», è il culmine di un'attività investigativa iniziata nel 2025. I militari hanno raccolto prove concrete che dimostrano l'esistenza di un'organizzazione ben strutturata.

Le indagini hanno permesso di identificare i ruoli di ciascun membro del gruppo. Sono stati individuati i fornitori, gli intermediari e gli spacciatori al dettaglio. L'obiettivo era quello di colpire l'intera filiera dello spaccio.

Sequestri e prove raccolte

Durante le perquisizioni effettuate contestualmente agli arresti, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e sequestrato ingenti quantità di droga. Sono state trovate diverse tipologie di stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e marijuana. Il valore della sostanza sequestrata è ancora in fase di quantificazione.

Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche denaro contante, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Questi elementi confermano l'attività illecita e il profitto derivante dallo spaccio.

Il contesto criminale

L'operazione mira a ripristinare la sicurezza sul territorio, contrastando il fenomeno dello spaccio che spesso genera altri reati. Le autorità hanno sottolineato l'importanza di queste operazioni per garantire la tranquillità dei cittadini.

Il Tenente Colonnello Massimiliano Girardi, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cremona, ha dichiarato: «Questa operazione rappresenta un duro colpo al traffico di stupefacenti nella nostra provincia. Continueremo a lavorare incessantemente per garantire la sicurezza dei nostri cittadini».

I destinatari delle misure cautelari sono stati condotti presso le case circondariali di Cremona e di altre province lombarde. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altre attività criminali.