Locale chiuso 15 giorni per gravi violazioni a Cremona
Chiusura locale per motivi di sicurezza
Un'attività commerciale nel cuore della movida cremonese è stata sospesa per quindici giorni. Il provvedimento è scattato a seguito di gravi carenze riscontrate in materia di sicurezza antincendio, in particolare nel seminterrato della struttura.
Le verifiche, condotte nell'ambito di un'operazione interforze, hanno rivelato vie di fuga ostruite e porte d'emergenza non conformi. La situazione è stata aggravata dalla presenza di braci accese, utilizzate per narghilè, che generavano fumo in un ambiente non adeguato.
Gravi inadempienze antincendio e irregolarità
Tra le violazioni più significative, sono state segnalate la mancanza di percorsi di evacuazione chiari e la scadenza della manutenzione degli estintori. L'illuminazione di emergenza, fondamentale in caso di blackout, risultava completamente assente nell'intero piano interrato.
Queste negligenze rappresentano un serio pericolo per l'incolumità dei frequentatori, soprattutto considerando che all'arrivo delle forze dell'ordine sono state identificate persone con precedenti penali all'interno del locale.
Operazione interforze e controlli estesi
L'operazione di controllo ha coinvolto polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il supporto dei Vigili del Fuoco, dell'Ispettorato del Lavoro e dell'ATS Val Padana. Durante il servizio sono state identificate 307 persone, di cui 36 con precedenti penali e due già destinatari di Daspo.
Sono stati inoltre controllati nove veicoli e quattro esercizi commerciali. Per questi ultimi sono emerse diverse irregolarità, che spaziavano da problematiche relative agli impianti di videosorveglianza a violazioni di natura contrattuale e igienica.
Precedenti e violenze esterne
Non è la prima volta che il locale finisce sotto la lente d'ingrandimento. Già in passato, precisamente il 30 aprile dello scorso anno, era stata emessa un'ordinanza di chiusura. Più recentemente, a dicembre, il questore aveva adottato un provvedimento di ammonimento per inadempienze a precedenti prescrizioni.
Le forze dell'ordine sono intervenute più volte negli ultimi tempi per sedare episodi di violenza avvenuti all'esterno del locale, coinvolgendo anche il titolare e un dipendente, circostanze che hanno ulteriormente motivato la stretta di controllo.