Cultura

Giornate FAI: tesori nascosti aprono al pubblico

17 marzo 2026, 06:35 2 min di lettura
Giornate FAI: tesori nascosti aprono al pubblico Immagine da Wikimedia Commons Cremona
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Luoghi inediti a Milano per le Giornate FAI

Il weekend si preannuncia ricco di scoperte grazie alle “Giornate FAI di Primavera”, l’evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano che apre al pubblico luoghi solitamente inaccessibili. Quest'anno, l'iniziativa promette di svelare un volto inedito di Milano e della sua provincia, offrendo un'occasione unica per esplorare il patrimonio storico e artistico del territorio.

Nel capoluogo lombardo, sarà possibile visitare Palazzo Turati, oggi sede della moda dell’Istituto Marangoni, un percorso affascinante tra arte, storia e stile. Un'altra tappa imperdibile è il Palazzo delle Finanze, che apre i battenti per l'ultima volta prima di un'importante ristrutturazione, con la possibilità di accedere al caveau che ospiterà cimeli della storia finanziaria milanese.

Scuola Teulié e Spazio Tadini: storia e arte

Particolare interesse suscita la Scuola Militare Teulié, la più antica istituzione di epoca napoleonica ancora attiva. Questo luogo ha visto passare figure illustri come Silvio Pellico, Ugo Foscolo e il Generale Cadorna, testimoniando secoli di storia italiana.

Per gli amanti dell'arte, lo Spazio Tadini, Casa Museo dedicata a Emilio Tadini e riservata agli iscritti FAI, offrirà una selezione delle opere dell'artista. Un'altra chicca sarà la storica sede della RAI di Corso Sempione, con un itinerario che ripercorrerà passato, presente e futuro della radiotelevisione italiana.

Tesori in provincia: Cornaredo, Somma Lombardo e Cremona

L'iniziativa FAI non si limita alla metropoli, ma estende la sua offerta a tutta la Lombardia. A Cornaredo, in provincia di Milano, si potrà visitare l'Attrezzeria Rancati, una bottega storica specializzata nella creazione di oggetti di scena per teatro e cinema, fornitrice del Teatro alla Scala e collaboratrice di produzioni cinematografiche celebri.

Spostandosi a Somma Lombardo, in provincia di Varese, verrà svelata per la prima volta Villa del Dosso, un capolavoro architettonico di Piero Portaluppi, considerata una delle sue opere più significative. A Cremona, l'attenzione sarà rivolta a Palazzo Magio Grasselli, una dimora nobiliare di grande pregio, sede del Conservatorio “Claudio Monteverdi”.

Mantova e Castenedolo: dimore storiche aperte

L'itinerario prosegue a Mantova, dove Palazzo Bonatti aprirà le sue porte, rivelando una delle più importanti dimore rinascimentali della città. Infine, a Castenedolo, in provincia di Brescia, gli iscritti FAI avranno l'opportunità di visitare la settecentesca Villa Romei Longhena Provaglio, ammirando la splendida Sala degli Uccelli affrescata da Pietro Scalvini e Cristoforo Negri.

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