La Lombardia vede un aumento del 55% nelle richieste di composizione negoziata per crisi d'impresa nel 2025, con 404 istanze. Questo strumento si conferma vitale per prevenire il default aziendale.
Aumento delle istanze di crisi d'impresa in Lombardia
La Lombardia ha registrato un incremento del 55% nelle istanze di composizione negoziata della crisi d'impresa nel 2025. Le richieste sono passate da 261 a 404 in un solo anno. Questo dato supera la media nazionale, che segna un +69% con 1.776 istanze totali. La regione si conferma leader in Italia per questo tipo di procedure. Dal novembre 2021, la Lombardia ha presentato 916 istanze su 3.956 a livello nazionale. Questo rappresenta il 23% del totale italiano.
Rinaldo Sali, vicedirettore generale della Camera Arbitrale di Milano, ha sottolineato l'importanza di questo strumento. «La composizione negoziata rappresenta una leva concreta per prevenire il default e salvaguardare la continuità aziendale», ha affermato. Ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e professionisti. L'obiettivo è sfruttare al meglio la gestione anticipata delle crisi aziendali.
Microimprese e Srl protagoniste delle richieste
Le società a responsabilità limitata (Srl) sono le più numerose tra le aziende che ricorrono a questo strumento. Rappresentano il 72% delle istanze totali. Oltre la metà delle richieste proviene da microimprese con meno di 10 dipendenti. Un terzo delle aziende coinvolte ha un fatturato compreso tra 1 e 5 milioni di euro. Questi dati delineano il profilo delle realtà imprenditoriali che cercano soluzioni per le difficoltà economiche.
Settori manifatturiero e commerciale più esposti
Il comparto manifatturiero guida la classifica delle richieste con il 30,2%. Segue il settore del commercio, che rappresenta il 18% delle istanze. Le costruzioni si attestano al 10%. Sono coinvolti anche i settori immobiliare, dei servizi professionali e del turismo. Questi dati indicano le aree economiche maggiormente colpite dalle difficoltà.
Milano capofila, ma coinvolto anche il mantovano
La provincia di Milano concentra oltre la metà delle istanze lombarde, con il 52% del totale. Tuttavia, il fenomeno interessa anche altre aree della regione. L'area delle Camere di commercio di Cremona, Mantova e Pavia contribuisce per il 9%. Questa zona ha registrato 38 istanze complessive. La diffusione del problema evidenzia un impatto regionale.
Oltre 2.500 posti di lavoro salvaguardati in Lombardia
Nel 2025, grazie alla composizione negoziata, sono state risanate 66 imprese in Lombardia. Questo ha permesso di salvaguardare 2.539 posti di lavoro, con un aumento del 17%. A livello nazionale, i posti di lavoro tutelati sono stati 14.231. Le procedure concluse con esito positivo in Lombardia sono state 135. Rappresentano il 29,6% del totale nazionale, con una crescita del 73,6% rispetto all'anno precedente.
Uno strumento sempre più utilizzato e apprezzato
La composizione negoziata è una procedura volontaria introdotta dal Codice della crisi e dell’insolvenza nel 2022. Permette all'imprenditore di affrontare le difficoltà con l'aiuto di un esperto indipendente. Questo esperto media con i creditori per trovare soluzioni di risanamento. L'86% delle istanze lombarde include la richiesta di misure protettive. Queste misure tutelano il patrimonio aziendale durante le trattative. In Lombardia operano 878 esperti, il 19% del totale nazionale. I numeri mostrano una crescente consapevolezza delle imprese nell'affrontare le crisi prima che diventino irreversibili.