Cremona: Locale notturno chiuso per 15 giorni per gravi violazioni
Sicurezza movida sotto la lente a Cremona
Un locale del centro di Cremona è stato sospeso per quindici giorni a seguito di un'operazione interforze mirata alla sicurezza della movida. Il provvedimento è stato emesso dal questore dopo aver riscontrato gravi inadempienze.
Le verifiche hanno evidenziato criticità significative, tra cui vie di fuga ostruite e porte d'emergenza non conformi. Nel seminterrato, dove sono state trovate braci accese per narghilè, sono emerse anche irregolarità nei percorsi di evacuazione e la mancanza di illuminazione di emergenza.
Gravi carenze antincendio e precedenti
La manutenzione degli estintori risultava scaduta, aggravando il quadro delle violazioni. La presenza di braci accese, con conseguente produzione di fumo, ha ulteriormente aumentato i rischi per la sicurezza all'interno del locale.
Non è la prima volta che la struttura finisce nel mirino delle autorità. Già lo scorso anno era scattata un'ordinanza di chiusura, e a dicembre il questore aveva emesso un ammonimento per precedenti inadempienze. Inoltre, le forze dell'ordine sono intervenute più volte per episodi di violenza all'esterno, coinvolgendo anche il titolare e un dipendente.
Controlli interforze e persone identificate
L'operazione, che ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, ha portato all'identificazione di 307 persone. Tra queste, 36 persone con precedenti penali e due sottoposte a Daspo per motivi legati a manifestazioni sportive.
Sono stati inoltre controllati nove veicoli e quattro esercizi commerciali, riscontrando varie irregolarità. Queste includono difformità negli impianti di videosorveglianza e questioni contrattuali e igieniche.
Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro sul campo
Al servizio hanno collaborato anche unità operative dei Vigili del Fuoco, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell'ATS Val Padana, a testimonianza della complessità delle verifiche effettuate.