Una targa commemorerà Giuseppe Costamagna, rinomato costruttore di organi musicali, nel 50° anniversario della sua morte. La cerimonia si terrà a Milano a giugno.
Una targa per il costruttore di organi
La figura di Giuseppe Costamagna, artefice di magnifici organi musicali, verrà celebrata con una targa commemorativa. Questo omaggio giunge in occasione del cinquantenario dalla sua scomparsa. La cerimonia di scopertura è fissata per il mese di giugno. La location scelta è viale Monza, a Milano. Prima di questo evento, a maggio, si terrà un concerto speciale. Questo si svolgerà a Roma, presso la chiesa di San Giovanni Laterano. Il concerto vedrà protagonista uno degli strumenti realizzati da Costamagna.
Il ricordo del figlio Alberto Costamagna
Alberto Costamagna, figlio del celebre organaro, ha espresso la sua emozione. «Ricordare mio padre con questa targa sarà una festa» ha dichiarato. La cerimonia onorerà non solo suo padre. Sarà anche un tributo ai numerosi colleghi organari. Molti di loro hanno mostrato profonda stima per Giuseppe Costamagna nel corso degli anni. Alberto ha lavorato a fianco del padre dal 1970 al 1976. Ha sottolineato la sua eccezionale capacità progettuale. «La sua capacità di progettazione rispettava sempre gli ambienti» ha affermato. La sua sensibilità lo rese un intonatore molto richiesto in tutta Italia. La sua abilità era riconosciuta a livello nazionale.
La vita e l'opera di Giuseppe Costamagna
Giuseppe Costamagna nacque a Caramagna Piemonte. La sua vita professionale è però legata a Milano. Era il quinto di sei fratelli. Fin da giovane, insieme al fratello Pietro Costamagna, si dedicò all'arte organaria. Fu grazie all'interesse del maestro Pietro Yon. Quest'ultimo era organista alla St. Patrick Cathedral di New York. Nel 1945, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, fondò la ditta «Fratelli Costamagna di Milano-Ivrea». Divenne il titolare dell'azienda. Il laboratorio situato in viale Monza 117 divenne il fulcro della sua attività. Da lì uscirono numerosi strumenti. Questi ottennero rapidamente il plauso di molti organisti professionisti. Le sue opere si trovano a Milano e in tutta la Lombardia. Sono presenti anche in altre regioni italiane. Tra i suoi ultimi lavori si annoverano il restauro dell'organo nella cattedrale di Crema. A Milano, restaurò l'organo dell'Università Cattolica. Restaurò anche l'organo di S. Maria del Suffragio.
L'eredità degli strumenti Costamagna
In trent'anni di attività, Giuseppe Costamagna realizzò oltre un centinaio di organi. Questi strumenti furono collaudati dai migliori concertisti italiani. Molti di questi musicisti erano anche docenti nei principali Conservatori. La Scuola Civica di Milano, in Corso di Porta Vigentina, ne è un esempio. Il figlio Alberto ha concluso con un pensiero commosso. «Papà sarebbe felice di sapere che quasi tutti i suoi strumenti sono utilizzati» ha detto. Giuseppe Costamagna nutriva un affetto particolare per gli organi situati in periferia. Citò quello al Corvetto, nella basilica minore di San Michele e Santa Rita. Una curiosità lega la musica alla politica. Il figlio Luca, che ha seguito le orme paterne in città, è oggi consigliere comunale.