Nuovi scheletri sono emersi durante scavi a Crema, vicino a piazza del Duomo. La Soprintendenza sta coordinando le indagini per comprendere la natura e l'epoca dei ritrovamenti.
Nuovi ritrovamenti in piazza Istria e Dalmazia
Gli scavi in piazza Istria e Dalmazia a Crema hanno portato alla luce ulteriori resti umani. La scoperta avviene a pochi passi da piazza del Duomo. Un quarto scheletro è stato rinvenuto nella mattinata di ieri. Proseguendo i lavori, si intravedono altri possibili ritrovamenti.
La Soprintendenza ha effettuato un sopralluogo sul posto. Ha richiesto un ampliamento dello scavo di pochi centimetri. L'attenzione si concentrerà ora sulla zona già indagata. Questa area sarà oggetto di studi approfonditi anche in profondità.
La posizione degli scheletri è ritenuta interessante. Sembrano non essere distesi in modo convenzionale. I primi tre scheletri ritrovati potrebbero appartenere a giovani. Questo è suggerito dalle dimensioni ridotte delle ossa. Il ritrovamento è avvenuto mercoledì pomeriggio.
Dettagli sui primi ritrovamenti
Le ossa sono state scoperte a circa 60 centimetri sotto il livello stradale. I tre scheletri non erano né in bare né avvolti in sudari. Sono stati trovati nella parte orientale della piazza. La zona è situata vicino al retro di un edificio bancario.
I resti erano a breve distanza l'uno dall'altro. È probabile che le sepolture siano avvenute in un arco di tempo ristretto. Potrebbero anche essere state inumate contemporaneamente. La piazza, precedentemente nota come piazza delle Erbe, ha una storia antica.
Nell'Ottocento ospitava la chiesa di San Marino. Questa chiesa non fu mai aperta al culto. Fu demolita poco dopo l'Unità d'Italia. Lo scopo era creare uno spazio aperto.
Ipotesi di una fossa comune
La presenza di altri scheletri sotto i primi ritrovamenti suggerisce una fossa comune. Questa ipotesi prende forza considerando la storia del luogo. Nel XVI secolo, l'attuale teatro San Domenico fu adibito a lazzaretto.
Serviva per accogliere i malati durante un'epidemia di peste. La peste colpì Crema tra il 1514 e il 1515. Causò circa 14mila morti. È plausibile che una fossa comune sia stata creata sotto l'attuale piazza.
Questa fossa avrebbe accolto le vittime della peste. La scoperta archeologica potrebbe quindi gettare luce su un tragico evento storico della città.