Cronaca

Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" valorizza i paesaggi lucani

18 marzo 2026, 06:11 7 min di lettura
Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" valorizza i paesaggi lucani Immagine generata con AI Craco
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Il film "Don Chisciotte", diretto da Fabio Segatori, porta i suggestivi paesaggi di Pisticci, Craco e Montalbano Jonico sul grande schermo. L'opera, presentata al Bif&est, valorizza l'identità e l'attrattività del territorio lucano.

Pisticci diventa set cinematografico per "Don Chisciotte"

Il comune di Pisticci, insieme ai suoi suggestivi paesaggi, si prepara a conquistare il grande schermo. La nuova opera cinematografica intitolata "Don Chisciotte", diretta da Fabio Segatori, vedrà infatti il territorio lucano come protagonista. Le riprese hanno scelto scenari di straordinario impatto visivo, trasformando la regione in un vero e proprio set naturale.

Tra le location prescelte spiccano i caratteristici calanchi di Pisticci. Questi affascinanti paesaggi argillosi offrono uno sfondo unico e suggestivo per la narrazione cinematografica. Anche altri comuni della Basilicata, come Craco e Montalbano Jonico, sono stati coinvolti nella produzione. La loro bellezza aspra e selvaggia contribuirà a creare un'atmosfera visiva di grande profondità.

Il film è stato presentato in concorso alla prestigiosa 17ª edizione del Bif&est – Bari International Film&Tv Festival. Questo importante riconoscimento sottolinea la qualità artistica e l'interesse suscitato dall'opera. La partecipazione al festival rappresenta un'opportunità significativa per la promozione del film e del territorio che lo ospita.

"Don Chisciotte": un cast internazionale per una rilettura moderna

L'opera di Fabio Segatori non è una semplice trasposizione del celebre romanzo di Miguel de Cervantes. Il regista propone una rilettura moderna del capolavoro letterario, mantenendo però lo spirito avventuroso e filosofico dell'originale. La scelta di ambientare parte della vicenda nei paesaggi lucani aggiunge un ulteriore livello di fascino e originalità.

Nel ruolo del protagonista, Don Chisciotte, troviamo l'attore Alessio Boni. La sua interpretazione promette di catturare l'essenza del cavaliere errante, con la sua follia idealistica e la sua ricerca di giustizia. Boni è noto per la sua versatilità e la sua capacità di immergersi profondamente nei personaggi che interpreta.

Al suo fianco, un cast di rilievo internazionale. Angela Molina, icona del cinema spagnolo, porta la sua inconfondibile presenza scenica. Marcello Fonte, vincitore della Palma d'Oro come miglior attore al Festival di Cannes per "Dogman", interpreta Sancho Panza, il fedele scudiero. La sua interpretazione di Sancho Panza promette di essere ricca di umanità e comicità.

Completa il cast Fiorenzo Mattu, un altro attore di talento che contribuisce alla ricchezza del panorama attoriale del film. La combinazione di questi interpreti di calibro internazionale garantisce un alto livello qualitativo alla produzione cinematografica.

Pisticci: una vetrina per il cinema e il turismo

La scelta di Pisticci come location per un film di tale portata rappresenta una vetrina eccezionale per la città e per l'intera regione Basilicata. L'industria cinematografica, infatti, offre opportunità uniche per la promozione turistica e culturale di un territorio. La visibilità ottenuta sul grande schermo può attrarre visitatori da ogni parte del mondo.

Questo progetto rafforza ulteriormente il legame tra il cinema e il territorio lucano. La Basilicata si sta affermando sempre più come una destinazione privilegiata per le produzioni cinematografiche, grazie ai suoi paesaggi unici e alla sua ricca storia. La presenza di film e serie TV girati in regione contribuisce a creare una narrazione positiva e ad accrescere l'interesse verso queste aree.

La capacità di attrarre produzioni cinematografiche di questo livello dimostra come Pisticci possieda caratteristiche uniche. La sua identità, la forza dei suoi scenari naturali e la sua bellezza intrinseca sono elementi che parlano al grande pubblico. Questo si traduce in un circuito culturale e promozionale di rilievo nazionale e internazionale.

Le dichiarazioni delle istituzioni locali

Il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, ha espresso grande soddisfazione per la scelta del suo comune come set cinematografico. «Vedere Pisticci e i suoi calanchi diventare parte di un’opera tanto attesa è motivo di soddisfazione e di orgoglio», ha dichiarato il primo cittadino. Le sue parole sottolineano l'importanza dell'evento per la comunità locale.

Il sindaco Albano ha aggiunto: «Il nostro territorio continua a dimostrare di avere tutte le caratteristiche per parlare al grande pubblico attraverso il cinema, offrendo scenari unici, identità e bellezza». Questa affermazione evidenzia la consapevolezza del potenziale attrattivo di Pisticci. La promozione autentica dei luoghi passa anche attraverso la valorizzazione delle loro peculiarità.

L'assessore al Turismo, Francesca Colacicco, ha ribadito il concetto di un legame virtuoso tra cinema e territorio. «Si rafforza il legame virtuoso tra cinema e territorio, che rappresenta anche una direttrice importante del nostro percorso di sviluppo turistico», ha affermato. L'obiettivo è chiaro: far conoscere Pisticci sia come location ideale per produzioni audiovisive, sia come meta per eventi legati alla settima arte.

L'assessore Colacicco ha poi menzionato il Lucania Film Festival, il festival del cinema più longevo della Basilicata. Questo evento annuale contribuisce a mantenere vivo il dialogo tra cultura, paesaggio e comunità, rafforzando ulteriormente il legame tra la regione e il mondo del cinema. L'iniziativa si inserisce perfettamente in questo solco di valorizzazione.

Un futuro di cinema e promozione territoriale

Con "Don Chisciotte", Pisticci si conferma come uno scenario di grande fascino. La città dimostra la sua capacità di accogliere e valorizzare produzioni che intrecciano cultura, immaginario collettivo e promozione del territorio. La bellezza dei suoi paesaggi, come i calanchi, diventa protagonista, attirando l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.

La presenza di produzioni cinematografiche in contesti come quello pisticcese non è un evento isolato. Contribuisce a consolidare una narrazione del territorio basata sulla sua identità profonda. La forza dei suoi scenari naturali e la capacità di attrarre interesse ben oltre i confini regionali sono elementi chiave di questa strategia promozionale. Il cinema diventa uno strumento potente per raccontare e valorizzare le eccellenze locali.

L'esperienza di "Don Chisciotte" si aggiunge a una serie di altre iniziative che stanno portando la Basilicata alla ribalta nazionale e internazionale. La regione sta dimostrando un grande potenziale nel settore audiovisivo, attirando sempre più produzioni grazie alla sua unicità paesaggistica e alla collaborazione delle istituzioni locali. Questo trend positivo promette di portare ulteriori benefici economici e culturali nel lungo termine.

La sinergia tra amministrazioni locali, enti del cinema e produttori è fondamentale per massimizzare i risultati. La promozione del territorio attraverso il cinema non si limita alla semplice visibilità delle location. Include anche la creazione di opportunità di lavoro per le maestranze locali, lo sviluppo dell'indotto turistico e la valorizzazione delle tradizioni e della cultura del luogo. Pisticci si inserisce perfettamente in questo modello di sviluppo integrato.

La data di uscita del film, prevista per il 26 marzo, segna un momento importante. Sarà l'occasione per il pubblico di scoprire la bellezza dei paesaggi lucani attraverso la lente del cinema. La speranza è che questa visibilità si traduca in un aumento dell'attrattività turistica e in un rinnovato orgoglio per la comunità locale. L'arte cinematografica, in questo caso, diventa un veicolo di promozione territoriale efficace e suggestiva.

La scelta di Fabio Segatori di ambientare parte del suo "Don Chisciotte" in Basilicata è una testimonianza del fascino intramontabile di questa regione. I suoi paesaggi, spesso aspri ma sempre di grande impatto emotivo, si prestano perfettamente a narrazioni epiche e avventurose. I calanchi, in particolare, con le loro forme scolpite dal vento e dall'acqua, evocano un senso di antichità e di bellezza primordiale.

L'impatto di queste produzioni va oltre il singolo film. Crea un precedente e incoraggia altre case di produzione a considerare la Basilicata come una potenziale location. Questo ciclo virtuoso può portare a una crescita sostenibile del settore audiovisivo nella regione, generando nuove opportunità e rafforzando l'immagine della Basilicata come terra di cinema e di cultura. Pisticci, con la sua bellezza unica, è in prima linea in questo entusiasmante sviluppo.

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