Cronaca

Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" valorizza i paesaggi lucani

17 marzo 2026, 18:06 7 min di lettura
Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" valorizza i paesaggi lucani Immagine da Wikimedia Commons Craco
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Il film "Don Chisciotte" di Fabio Segatori celebra i paesaggi unici di Pisticci, Craco e Montalbano Jonico, trasformandoli in set cinematografici. L'opera, presentata al Bif&est, promette di valorizzare il territorio lucano a livello nazionale.

Pisticci set cinematografico: "Don Chisciotte" sbarca sul grande schermo

Il comune di Pisticci e i suoi panorami mozzafiato si preparano a conquistare il pubblico cinematografico. Il nuovo film intitolato "Don Chisciotte", diretto da Fabio Segatori, sceglie il territorio lucano come cornice ideale. La pellicola arriverà nelle sale il prossimo 26 marzo, promettendo un impatto visivo di notevole rilievo.

Tra le location prescelte figurano i suggestivi calanchi di Pisticci. Non solo, ma anche i vicini comuni di Craco e Montalbano Jonico diventano parte integrante della narrazione visiva. Questi scenari naturali, noti per la loro bellezza aspra e unica, si trasformano in un vero e proprio set a cielo aperto.

L'opera è stata presentata ufficialmente in concorso. La kermesse scelta è stata la 17ª edizione del Bif&est – Bari International Film&Tv Festival. Questo importante festival rappresenta una vetrina prestigiosa per il cinema italiano e internazionale.

"Don Chisciotte": un cast stellare tra i calanchi lucani

Il film "Don Chisciotte" non è solo un'opera visivamente potente. La pellicola offre una rilettura moderna del celebre capolavoro letterario di Miguel de Cervantes. Il ruolo iconico del cavaliere errante è affidato all'attore Alessio Boni. La sua interpretazione promette di dare nuova linfa al personaggio.

Al fianco di Boni, un cast di attori di fama internazionale arricchisce la produzione. Tra questi spiccano nomi come Angela Molina e Marcello Fonte. Quest'ultimo, vincitore di un David di Donatello, veste i panni di Sancho Panza. Anche Fiorenzo Mattu contribuisce al cast di rilievo.

La scelta di ambientare parte del film in questi luoghi non è casuale. I paesaggi lucani offrono un contesto unico. La loro bellezza selvaggia si sposa perfettamente con l'immaginario del Don Chisciotte cervantino. La produzione cinematografica sfrutta appieno queste potenzialità.

Pisticci: una vetrina cinematografica per il territorio

Per la città di Pisticci, la partecipazione a un film di tale portata rappresenta un'opportunità significativa. Si tratta di una vetrina di prim'ordine. Essa mira a rafforzare ulteriormente il legame indissolubile tra il cinema e il territorio.

L'obiettivo è proiettare l'immagine dei paesaggi lucani su un circuito culturale di grande risonanza. La visibilità ottenuta grazie a produzioni cinematografiche di questo calibro è inestimabile. Essa va ben oltre i confini regionali, raggiungendo un pubblico nazionale.

La presenza di film girati in contesti come quello pisticcese è fondamentale. Essa contribuisce a consolidare una narrazione del territorio. Questa narrazione si basa sulla sua identità profonda. Si fonda sulla forza dei suoi scenari naturali e sulla sua capacità di attrarre attenzione.

Il Sindaco Albano: orgoglio per Pisticci sul grande schermo

Il primo cittadino di Pisticci, Domenico Albano, ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa. Le sue parole sottolineano l'importanza dell'evento per la comunità locale. «Vedere Pisticci e i suoi calanchi diventare parte di un'opera tanto attesa è motivo di soddisfazione e di orgoglio», ha dichiarato il Sindaco.

Albano ha evidenziato come il territorio continui a dimostrare le sue potenzialità. «Il nostro territorio continua a dimostrare di avere tutte le caratteristiche per parlare al grande pubblico attraverso il cinema», ha aggiunto. La sua affermazione sottolinea la bellezza e l'unicità dei luoghi.

«Offrendo scenari unici, identità e bellezza», ha proseguito il Sindaco. «È anche così che si costruisce una promozione autentica, capace di valorizzare i luoghi e di rafforzarne l'attrattività». La sua visione punta a un turismo consapevole e valorizzante.

L'Assessore Colacicco: cinema e turismo, un binomio vincente

Anche l'Assessore al Turismo di Pisticci, Francesca Colacicco, ha commentato l'evento con entusiasmo. Ha sottolineato come questo progetto rafforzi un legame già virtuoso tra il mondo del cinema e il territorio. «Si rafforza il legame virtuoso tra cinema e territorio», ha affermato l'Assessore.

Questo connubio rappresenta una direttrice fondamentale per lo sviluppo turistico locale. «Che rappresenta anche una direttrice importante del nostro percorso di sviluppo turistico», ha aggiunto Colacicco. L'obiettivo è chiaro: aumentare la visibilità di Pisticci.

«L'obiettivo è far conoscere sempre di più Pisticci sia come location privilegiata per nuovi film e serie tv, sia come palcoscenico di grandi eventi dedicati alla settima arte», ha spiegato. Questo approccio mira a posizionare la città come polo attrattivo per l'industria cinematografica.

Il Lucania Film Festival: un dialogo tra cultura e paesaggio

L'Assessore Colacicco ha inoltre menzionato il ruolo del Lucania Film Festival. Questo evento è considerato il festival cinematografico più longevo della Basilicata. Esso contribuisce da anni a mantenere vivo un dialogo costruttivo. Il dialogo si instaura tra cultura, paesaggio e comunità locali.

Il festival rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di cinema. Promuove la conoscenza del territorio attraverso la settima arte. La sua longevità testimonia l'importanza di questo legame.

In questo contesto, il film "Don Chisciotte" si inserisce perfettamente. Esso valorizza ulteriormente il potenziale di Pisticci come scenario cinematografico. La città si conferma un luogo di grande fascino.

Pisticci: un territorio pronto ad accogliere la settima arte

Con "Don Chisciotte", Pisticci consolida la sua immagine. Viene presentata come un territorio capace di accogliere produzioni cinematografiche di alto livello. La sua bellezza naturale e la sua identità culturale si fondono con l'immaginario cinematografico.

La scelta di questi luoghi per un film ispirato a un classico della letteratura mondiale è significativa. Dimostra la capacità del territorio di ispirare artisti e registi. Offre scenari che evocano storie universali.

La collaborazione tra il comune di Pisticci e la produzione del film è un esempio di come il cinema possa essere un potente strumento di promozione territoriale. Essa valorizza non solo i paesaggi, ma anche l'identità culturale della Basilicata.

Il film promette di portare l'attenzione su una regione ricca di storia e bellezze naturali ancora poco conosciute dal grande pubblico. L'esperienza del Lucania Film Festival, citata dall'assessore, è un ulteriore tassello in questa strategia di valorizzazione.

La sinergia tra amministrazione locale, artisti e operatori culturali è la chiave per sfruttare al meglio queste opportunità. Pisticci si dimostra pronta a raccogliere la sfida. Vuole affermarsi come una destinazione cinematografica di eccellenza.

La data di uscita del film, il 26 marzo, è ora attesa con trepidazione. Il pubblico potrà ammirare i suggestivi calanchi e i panorami di Pisticci. Potranno farlo attraverso la lente del cinema, scoprendo un angolo d'Italia di rara bellezza.

Questo progetto cinematografico non è solo un'opportunità per Pisticci, ma per l'intera Basilicata. Contribuisce a costruire un'immagine positiva e attrattiva della regione. Un'immagine che coniuga arte, cultura e paesaggio in modo armonioso.

La presenza di attori di calibro internazionale come Alessio Boni e Angela Molina aggiunge ulteriore prestigio alla produzione. La loro partecipazione amplifica la portata mediatica del film.

La scelta di Fabio Segatori come regista dimostra una visione artistica chiara. Egli ha saputo cogliere il potenziale cinematografico dei paesaggi lucani. Li ha trasformati in elementi narrativi centrali.

Le dichiarazioni del Sindaco Albano e dell'Assessore Colacicco evidenziano una strategia lungimirante. Una strategia che vede nel cinema un motore di sviluppo turistico e culturale. Un modo per raccontare il territorio in maniera innovativa.

L'eco di questa notizia si estende oltre i confini locali. La Basilicata si conferma una terra di straordinaria bellezza e potenziale artistico. Il film "Don Chisciotte" ne sarà un ambasciatore d'eccezione.

La data del 26 marzo segna un momento importante. Segna l'inizio di una nuova avventura per Pisticci nel mondo del cinema. Un'avventura che promette di portare i suoi paesaggi all'attenzione di un pubblico vastissimo.

La valorizzazione del patrimonio paesaggistico attraverso il cinema è una strategia vincente. Essa permette di preservare e promuovere la bellezza naturale e culturale. Pisticci ne è un esempio lampante.

Il film "Don Chisciotte" rappresenta un'occasione unica. Un'occasione per scoprire o riscoprire la magia dei calanchi lucani. Un invito a esplorare un territorio ricco di storia e fascino.

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