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Un'iniziativa teatrale attraversa la Valle d'Aosta e raggiunge Ischia per commemorare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Lo spettacolo, basato su "Le avventure di Pinocchio", mira a diffondere la cultura nei borghi e valorizzare l'artigianato locale.

Pinocchio unisce Monte Bianco e Ischia

Un ponte simbolico collega le vette alpine della Valle d'Aosta con le coste di Ischia. Questa unione celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, creatore del celebre burattino. Il progetto, intitolato "Pinocchio. Dal Monte Bianco ai mari di Ischia", è un'idea della compagnia Teatro d'Aosta. La direzione artistica è affidata a Livio Viano. L'iniziativa riceve il patrocinio del Consiglio Valle.

Il cuore pulsante di questa manifestazione è la rappresentazione teatrale "Le avventure di Pinocchio". Questo spettacolo è una sintesi di tre precedenti produzioni della compagnia. Esse sono "Occhio Pinocchio" (1980), "Botto e Robotto" (1982) e "Geppetto" (1996). Queste opere sono il frutto di 40 anni di attività artistica. L'attrice Amandine Delclos porterà in scena la storia del burattino. Lo spettacolo toccherà 11 comuni valdostani. Le date previste vanno dal 4 luglio al 6 settembre 2026. Il gran finale è fissato in Campania. Si terrà infatti al Castello Aragonese di Ischia, il 19 e 20 settembre.

Un'esperienza culturale diffusa e partecipata

L'obiettivo primario del progetto è trasformare la messa in scena teatrale in un'esperienza collettiva. Si vuole portare l'eccellenza artistica fuori dai circuiti tradizionali. Questo per valorizzare i piccoli borghi e le valli. Si mira anche a promuovere una fruizione culturale accessibile. Essa deve essere profondamente radicata nel territorio. Diversi enti collaborano per questo scopo. Tra questi figurano i Comuni di Chamois, Fénis, Gressoney-La-Trinité, Hône, Jovençan, Oyace, Saint-Christophe, Saint-Denis e Saint-Rhémy-en-Bosses. Supportano l'iniziativa anche Skyway Monte Bianco, il Forte di Bard e la Fondazione Karin e Gabriele Mattera.

Il tour valdostano inizia il 4 luglio. La prima tappa è Courmayeur, presso il cinema Alpino del Pavillon di Skyway Monte Bianco. Sono previsti due spettacoli, alle 12:00 e alle 15:00. Seguono altre date: Saint-Christophe (7 luglio, ore 17:00, Biblioteca comunale); Saint-Denis (10 luglio, ore 20:30, Castello di Cly); Jovençan (11 luglio, ore 20:45, Vecchio Cimitero); Gressoney-La-Trinité (13 luglio, ore 17:00, piazza Tache); Oyace (18 luglio, ore 18:00, Palchetto); Hône (21 luglio, ore 20:45, piazza Gossweiler); Saint-Rhémy-en-Bosses (25 luglio, ore 15:00, Castello di Bosses); Fénis (18 agosto, ore 17:00, Tzanté de Bouva); Chamois (28 agosto, ore 17:00, Plan des Avaz). L'ultima replica in Valle d'Aosta si svolgerà al Forte di Bard. L'appuntamento è per domenica 6 settembre, alle 16:00, nella Sala Olivero. Lo spettacolo sarà presentato sia in italiano che in francese.

Legame con l'artigianato e le istituzioni

Per rafforzare il legame tra il personaggio di Pinocchio e il patrimonio artigianale della Valle d'Aosta, è prevista una collaborazione speciale. Questa coinvolge il Museo dell'artigianato valdostano di Fénis e l'artigiano Peter Trojer. Insieme realizzeranno una scultura in legno raffigurante Pinocchio. L'opera sarà esposta a Ischia durante gli eventi di settembre. Diventerà così un simbolo tangibile dell'unione tra due territori. Questi luoghi, pur distanti geograficamente, condividono un forte legame nella promozione della cultura e dell'arte.

Il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, sottolinea l'importanza del sostegno istituzionale. Egli lo collega alla visione di Maria Ida Viglino. Quest'ultima aveva già riconosciuto in Pinocchio uno strumento educativo efficace. Lo vedeva come un modo per avvicinare i giovani al teatro. Livio Viano, direttore della compagnia, considera questo progetto un ritorno alle origini. Ricorda che l'assessora Viglio gli affidò il compito di creare un primo spettacolo bilingue. Si trattava di "Occhio Pinocchio", rappresentato in 40 Comuni della regione.