Un uomo è stato fermato al Traforo del Monte Bianco mentre trasportava tre bombe a mano di fabbricazione jugoslava. L'arresto è avvenuto dopo una segnalazione e controlli approfonditi.
Fermato con ordigni esplosivi al confine
Un cittadino bosniaco è stato bloccato dalle forze dell'ordine presso il Traforo del Monte Bianco. L'uomo era in viaggio verso la Francia. La sua vettura è risultata trasportare diverse bombe a mano.
Questi ordigni pericolosi sono stati scoperti durante le normali verifiche di frontiera. La presenza delle bombe a mano all'interno del veicolo ha richiesto l'intervento di specialisti artificieri. L'operazione si è conclusa con l'arresto del conducente.
Segnalazione anonima porta all'arresto
L'arresto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato. Tutto è partito da una segnalazione anonima giunta alla centrale operativa della polizia di frontiera. L'informativa parlava della possibile presenza di un'autovettura contenente droga e armi.
Il veicolo segnalato è stato quindi sottoposto a un attento controllo. Anche gli artificieri hanno partecipato alle verifiche. L'auto era considerata sospetta per i suoi frequenti passaggi sul territorio nazionale.
Tre granate nascoste nel passaruota
Alla guida del veicolo c'era un uomo di 40 anni, cittadino bosniaco. Non aveva precedenti penali in Italia. Tuttavia, era noto alle autorità di polizia francesi. All'interno dell'auto sono state trovate tre pericolose granate.
Gli ordigni erano di fabbricazione ex jugoslava. Erano carichi di esplosivo. Erano abilmente nascosti nel passaruota del furgone. L'uomo è stato immediatamente fermato e posto sotto custodia.
Accuse e indagini in corso
L'uomo è ora accusato di detenzione e traffico internazionale di materiale esplodente. Attualmente si trova recluso presso la casa circondariale di Brissogne, in provincia di Aosta. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.
La squadra mobile della questura di Aosta sta coordinando le attività investigative. Si cerca di comprendere la provenienza degli ordigni e la destinazione finale. Si vuole anche accertare eventuali complici o collegamenti con organizzazioni criminali.
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