Cronaca

Pastore condannato per aggressione dopo lite tra cani

14 marzo 2026, 20:47 2 min di lettura
Pastore condannato per aggressione dopo lite tra cani Immagine da Wikimedia Commons Courmayeur
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Aggressione in Val Ferret: il fatto

Un pastore di 54 anni è stato condannato a otto mesi di reclusione per lesioni personali aggravate. I fatti risalgono al maggio 2024, nella suggestiva Val Ferret. L'episodio è scaturito da una disputa nata a seguito di una zuffa tra cani.

Il giudice monocratico Marco Tornatore ha emesso la sentenza, stabilendo anche un risarcimento di 3mila euro alla persona offesa, oltre al pagamento delle spese legali. L'accusa aveva inizialmente richiesto una pena di quattro mesi.

Dinamica dell'incidente

La vicenda ha avuto inizio quando la moglie della vittima stava passeggiando con i suoi due cani. Avvicinandosi al pascolo dove l'imputato custodiva le sue bovine, il cane da guardia della mandria ha attaccato gli animali della donna. Uno dei cani è fuggito, richiedendo un'estesa ricerca durata circa due ore.

Al ritrovamento del cane e durante il rientro verso l'auto, la proprietaria ha chiesto al pastore di tenere a bada il suo cane. La richiesta, secondo le indagini, è stata accolta con insulti. La situazione è degenerata ulteriormente quando il marito della donna si è avvicinato per chiedere spiegazioni.

La condanna e le conseguenze

In seguito all'alterco, il pastore ha colpito l'uomo, causandogli la frattura di una costola e altre lesioni giudicate guaribili in 25 giorni. La parte civile, rappresentata dall'avvocato Corrado Bellora, ha espresso soddisfazione per la sentenza, definendo l'aggressione subita dal suo cliente come ingiusta.

La condanna rappresenta un monito sull'importanza della gestione dei propri animali e sulla gestione dei conflitti interpersonali, specialmente in contesti naturali dove la convivenza può presentare sfide.

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