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Pazienti calabresi con piede diabetico sono costretti a subire amputazioni in ospedali fuori regione. Un medico lancia un appello urgente alle autorità locali per migliorare l'assistenza sanitaria.

Allarme per il piede diabetico in Calabria

Due residenti della provincia di Cosenza hanno subito amputazioni agli arti inferiori. Entrambi sono stati curati in Toscana, a Pisa e Livorno. Questi episodi rappresentano solo gli ultimi di una serie che si protrae da anni. I pazienti coinvolti sono persone fragili, anziane. Soffrono di diabete e altre patologie croniche. Non trovano risposte adeguate sul territorio calabrese.

Il problema del piede diabetico è devastante. La situazione attuale non offre soluzioni concrete in Calabria. Questo porta a conseguenze drammatiche per i malati.

Appello del dottor Di Cianni al presidente Occhiuto

Una lettera aperta è stata inviata al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. A scriverla è il dottor Graziano Di Cianni. Egli è ex presidente nazionale dell'Associazione medici diabetologi. Attualmente dirige l'Uoc diabetologia dell'Asl Toscana Nord-Ovest. Il dottore esprime profonda preoccupazione per la situazione.

«Chi le scrive è un medico diabetologo», afferma Di Cianni. «Sono nato in Calabria, ma mi sono formato e affermato professionalmente in Toscana. Assisto a questa migrazione sanitaria. Pazienti soffrono per mesi a causa di infezioni. Hanno lesioni ulcerative e dolori lancinanti agli arti inferiori. Affrontano lunghi viaggi per essere ricoverati lontano dai propri cari.»

«Tornano a casa con amputazioni più o meno totali», aggiunge. «Con un arto 'mutilato'. La Calabria ha una delle più alte prevalenze di diabete in Italia. Questa malattia cronica, se non diagnosticata e curata, causa gravi complicanze. Colpisce cuore, vasi, retina, rene e, appunto, il piede diabetico.»

«La regione registra anche uno dei più alti tassi di amputazioni per diabete agli arti inferiori a livello nazionale», conclude il medico.

Necessari interventi per prevenzione e cura

Per contrastare questa «epidemia silenziosa», sono necessari interventi mirati. Lo sottolinea Di Cianni. Bisogna puntare sulla prevenzione e sulla cura del diabete. È fondamentale garantire ai pazienti un accesso equo alle cure. L'accesso non deve dipendere dall'età, dalle condizioni sociali o dal comune di residenza.

È ormai noto che la lotta al diabete richiede lo sviluppo di una rete di centri territoriali. Questi centri devono essere multiprofessionali e multidisciplinari. Devono integrarsi con la medicina generale. Devono anche collaborare con centri specialistici ospedalieri. Questi ultimi devono accogliere i pazienti più complessi. Soprattutto quelli con complicanze agli arti inferiori.

«La Calabria ha bisogno di interventi mirati», afferma Di Cianni. «Deve raggiungere il livello delle altre regioni italiane. La prego di intervenire. Inserisca nella sua agenda di priorità la lotta al diabete e alle sue complicanze in Calabria

Domande frequenti sul piede diabetico in Calabria

Cosa causa il piede diabetico?

Il piede diabetico è causato da una combinazione di fattori legati al diabete. Questi includono danni ai nervi (neuropatia diabetica) e problemi di circolazione sanguigna (vasculopatia diabetica). La neuropatia può portare a una perdita di sensibilità, rendendo difficile accorgersi di ferite o lesioni. La cattiva circolazione rallenta la guarigione. Entrambi i fattori aumentano il rischio di infezioni e ulcere che possono portare all'amputazione.

Quali sono i sintomi del piede diabetico?

I sintomi del piede diabetico possono includere intorpidimento, formicolio o dolore ai piedi. Possono comparire anche cambiamenti nella temperatura della pelle (piedi più freddi o più caldi). Segni di infezione come arrossamento, gonfiore o secrezioni. Ulcere o ferite che non guariscono. Cambiamenti nel colore della pelle o deformità del piede. È importante notare che in alcuni casi, a causa della neuropatia, i sintomi dolorosi potrebbero non essere avvertiti.

Come si può prevenire il piede diabetico?

La prevenzione del piede diabetico si basa su un controllo rigoroso del diabete. Mantenere i livelli di glucosio nel sangue il più possibile vicini alla normalità. È fondamentale un'accurata igiene dei piedi quotidiana. Ispezionare i piedi ogni giorno per individuare tagli, vesciche, arrossamenti o gonfiore. Indossare scarpe comode e ben adatte, evitando di camminare a piedi nudi. Smettere di fumare, poiché il fumo peggiora la circolazione. Sottoporsi a controlli regolari dei piedi da parte di un medico o podologo. Segnalare tempestivamente qualsiasi lesione o cambiamento sospetto.

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