La panchina rossa dedicata alla giornalista Maria Rosaria Sessa a Cosenza è stata nuovamente danneggiata. Il sindaco Franz Caruso ha condannato fermamente l'atto, definendolo un attacco ai valori di civiltà e lotta alla violenza di genere. Il Comune si impegna nella sua riparazione.
Vandalismi a Cosenza contro simbolo anti-violenza
Un atto di vandalismo ha colpito nuovamente la città di Cosenza. La panchina rossa, installata per onorare la memoria di Maria Rosaria Sessa, è stata danneggiata. La giornalista televisiva fu vittima di femminicidio nel dicembre del 2002. Il suo ex fidanzato si suicidò dopo l'omicidio.
Questo gesto ha suscitato una forte reazione da parte dell'amministrazione comunale. Il sindaco Franz Caruso ha espresso la sua più netta e indignata condanna. L'atto è stato definito vile e offensivo. La panchina rossa rappresenta il primo simbolo cittadino contro la violenza sulle donne.
Fu installata nel novembre del 2017. Il Circolo della Stampa di Cosenza ne promosse l'iniziativa. L'intento era creare un monito visibile e permanente.
Sindaco Caruso: "Gesto grave e intollerabile"
Il primo cittadino di Cosenza ha sottolineato la gravità dell'accaduto. «Un gesto grave, offensivo e intollerabile», ha dichiarato il sindaco. Ha aggiunto che l'azione colpisce non solo un bene pubblico. Colpisce soprattutto il valore civile e sociale che la panchina incarna.
Essa rappresenta la memoria di una giornalista uccisa. È un simbolo dell'impegno quotidiano contro ogni forma di violenza di genere. Il sindaco ha ribadito la ferma posizione dell'amministrazione.
«A nome dell'intera Amministrazione comunale», ha proseguito Caruso, «manifesto piena vicinanza al Circolo della Stampa Maria Rosaria Sessa». Ha esteso la vicinanza al suo presidente, Franco Rosito. Anche tutto il direttivo ha ricevuto solidarietà.
Il Comune si impegna nella riparazione
Il Circolo della Stampa è da anni impegnato in iniziative di sensibilizzazione. Promuove la cultura della legalità e il rispetto della dignità femminile. Il Comune di Cosenza si è impegnato attivamente. Contribuirà alla risistemazione della panchina rossa.
L'obiettivo è restituirla al più presto alla città. Deve ritrovare il suo significato autentico e profondo. Il sindaco ha assicurato che non permetteranno a simili episodi di indebolire simboli così importanti. La loro cancellazione non sarà consentita.
«Difendere quella Panchina rossa», ha concluso Franz Caruso, «significa difendere i valori del rispetto, della civiltà e della lotta contro la violenza sulle donne». Ha affermato con fermezza che su questi valori non si faranno passi indietro. La determinazione è massima.
Domande frequenti
Chi era Maria Rosaria Sessa?
Maria Rosaria Sessa era una giornalista televisiva. Fu uccisa nel dicembre del 2002 dal suo ex fidanzato, che si suicidò successivamente. La panchina rossa a lei dedicata a Cosenza è un simbolo contro la violenza di genere.
Cosa rappresenta la panchina rossa a Cosenza?
La panchina rossa a Cosenza è dedicata alla memoria della giornalista Maria Rosaria Sessa. Rappresenta il primo simbolo cittadino contro la violenza sulle donne. Incarna i valori di civiltà, rispetto e impegno nella lotta contro la violenza di genere.