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Un'importante operazione dei carabinieri ha smantellato una rete criminale nell'Alto Tirreno Cosentino. Tra i 41 arrestati figurano un presunto boss ferito in un agguato e la sua compagna, vittima dello stesso attacco. Coinvolto anche un consigliere comunale.

Operazione contro le cosche dell'Alto Tirreno

I carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito 41 arresti. L'operazione ha colpito le cosche attive nell'Alto Tirreno Cosentino. Le indagini sono state coordinate dalla Dda di Catanzaro. Un gip ha emesso le ordinanze di custodia cautelare. La misura ha raggiunto numerosi indagati. Le accuse riguardano attività criminali organizzate.

Tra le persone fermate c'è Damiano Pepe. Quest'ultimo è considerato un presunto boss locale. Pepe era rimasto ferito gravemente venerdì scorso. L'episodio è avvenuto in contrada Lattughelle. La località si trova a Cassano allo Ionio. L'uomo è stato vittima di un agguato. Nonostante le ferite, è stato arrestato.

Agguato mortale e arresti

La misura cautelare ha raggiunto anche la compagna di Pepe, Silvana Sibarelli. Purtroppo, la donna è morta nello stesso agguato. La coppia si trovava davanti al cancello della loro abitazione. Stavano rientrando in auto. Sono stati esplosi oltre trenta colpi. Le armi utilizzate erano di grosso calibro. Si ipotizza l'uso di un Kalashnikov. I proiettili hanno raggiunto entrambi. La donna è deceduta sul colpo. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Cosenza.

Attualmente, Damiano Pepe è ricoverato. Le sue condizioni non destano preoccupazione per la vita. Era sotto sorveglianza per motivi di sicurezza dopo l'attacco. Ora si trova ufficialmente in stato di arresto. La sua condizione medica non ha impedito l'esecuzione del provvedimento. L'arresto è stato confermato dalle autorità competenti.

Coinvolto consigliere comunale

Nell'ambito della stessa operazione, sono state applicate misure restrittive anche ad altre figure di rilievo. Tra gli arrestati figura Pietro Lucisano. Quest'ultimo è un consigliere comunale. Lucisano fa parte dell'opposizione a Corigliano-Rossano. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. L'indagine mira a fare piena luce sui legami tra criminalità e politica locale. Le autorità stanno approfondendo ogni aspetto della vicenda. La comunità locale attende risposte.

L'operazione rappresenta un duro colpo per le organizzazioni criminali della zona. Le forze dell'ordine continuano a monitorare il territorio. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini. La lotta alla 'ndrangheta prosegue senza sosta. Questo blitz dimostra l'efficacia delle azioni investigative. Le autorità ribadiscono il loro impegno contro ogni forma di illegalità. La giustizia farà il suo corso.

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