L'ex consigliere regionale Francesco Pitaro solleva preoccupazioni riguardo al presunto disinteresse della Regione Calabria nei confronti di Catanzaro. Pitaro evidenzia criticità nel sistema sanitario e universitario locale, chiedendo una reazione decisa per il futuro del capoluogo.
Critiche alla gestione regionale per Catanzaro
L'ex consigliere regionale Francesco Pitaro ha espresso forte disappunto. Ha denunciato un continuo trattamento di sfavore verso Catanzaro. La città, a suo dire, non viene messa nelle condizioni di svolgere appieno il suo ruolo istituzionale. La sua valorizzazione economica e sociale sembra essere in declino costante. Il disagio dei commercianti nel centro storico è un esempio tangibile di questa situazione.
Pitaro ha puntato il dito contro il presidente Occhiuto. Ha criticato le promesse fatte a Reggio Calabria, definite prioritarie in vista delle elezioni. Ha anche menzionato proposte di modifica allo Statuto regionale. Queste riforme, secondo Pitaro, non rispecchiano i principi liberali e costituzionali.
Investimenti concentrati altrove, Catanzaro penalizzata
L'attenzione si sposta poi su altri centri calabresi. È stato annunciato un nuovo ospedale a Rende. Questa struttura avrà oltre 800 posti letto e un grande pronto soccorso. Sarà a servizio della provincia di Cosenza. Sebbene questo sia positivo per le aree interessate, Pitaro lo vede come un ulteriore segno. Dimostra la perseveranza della Regione nel penalizzare Catanzaro.
Da oltre sei anni, le aspettative sanitarie e universitarie del capoluogo vengono trascurate. L'azienda sanitaria Renato Dulbecco fatica a decollare. Doveva essere un punto di riferimento in Calabria e nel Sud. Il secondo pronto soccorso, promesso da Occhiuto anni fa, non è mai stato realizzato. Le notizie sui fondi per il nuovo ospedale di Catanzaro sono incerte.
Appello per una reazione catanzarese
Di fronte a questo scenario, Pitaro invoca una reazione. Chiede una mobilitazione convinta e determinata da parte dei cittadini di Catanzaro. È necessario fermare l'azione distorsiva del governo regionale. Questo governo, secondo Pitaro, crea disparità tra i calabresi. Ignora i principi di efficacia ed efficienza nella spesa pubblica.
È fondamentale porre fine alle continue sconfitte e sottovalutazioni subite dalla città. Non si può più agire con timidezza. I rappresentanti locali nell'Ente Regione non devono accontentarsi di mediazioni svantaggiose. Catanzaro ha una storia prestigiosa e molti punti di forza. Questi devono essere valorizzati per promuovere sviluppo sostenibile e nuova occupazione.
Progettare il futuro con unità e competenza
Le sfide future richiedono più di semplici recriminazioni. È necessaria la capacità di unire le energie. Bisogna lavorare per ottenere risultati concreti. Il presente e il futuro di Catanzaro devono essere progettati con passione. Serve cittadinanza attiva e competenza. Solo così si potrà invertire la rotta.