La Calabria istituisce una consulta regionale dedicata alla gestione delle foreste e alla filiera del legno. L'iniziativa mira a valorizzare il vasto patrimonio boschivo regionale, promuovendo sviluppo economico e occupazione, soprattutto nelle aree interne.
Valorizzazione del patrimonio boschivo calabrese
La Calabria vanta una superficie boschiva estesa, coprendo oltre 630mila ettari. Questo dato rappresenta il 40% dell'intero territorio regionale. La regione si posiziona così tra quelle con la maggiore densità forestale in Italia. La Federazione Coldiretti Cosenza, in collaborazione con Coldiretti Calabria, ha dato vita a un nuovo organismo. Si tratta della consulta regionale denominata 'forestazione e filiera legno'.
Questo ente assume un ruolo tecnico-consultivo permanente. La sua competenza si estende su tutto il territorio calabrese. La sede operativa è stata stabilita presso la Federazione di Cosenza. L'obiettivo principale è fornire un supporto concreto e strutturato.
Strumento per lo sviluppo del settore forestale
La consulta nasce con l'intento di offrire a Coldiretti Calabria uno strumento tecnico solido. Questo permetterà di affrontare in modo organico le problematiche del comparto forestale. Verranno analizzate questioni cruciali. Tra queste, l'evoluzione della normativa regionale. Si discuterà anche dello sviluppo della filiera legno-energia. La gestione attiva e sostenibile dei boschi sarà un altro punto focale. La prevenzione degli incendi e la valorizzazione economica delle aree interne completano il quadro.
Si sottolinea come un patrimonio naturale gestito con criteri moderni e imprenditoriali possa diventare una leva di sviluppo. Questa gestione genera reddito e occupazione stabile. Inoltre, contribuisce al presidio del territorio. La consulta si propone di essere inclusiva. Sarà aperta a imprenditori agricoli e forestali. Accoglierà anche tecnici ed esperti del settore legno-bosco. Non mancheranno i rappresentanti dei consorzi forestali.
Un futuro di reddito e occupazione
Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria, ha espresso grande soddisfazione. «La Calabria possiede un patrimonio boschivo straordinario», ha dichiarato. «Questo deve trasformarsi sempre più in una risorsa produttiva. Deve generare reddito, lavoro e tutela del territorio».
Il presidente ha aggiunto che, attraverso la consulta, Coldiretti monitorerà attentamente la normativa. Verranno presidiati i bandi pubblici. Si lavorerà per costruire filiere efficaci. L'obiettivo primario è superare la logica dell'abbandono. Si punta a trasformare il bosco in un motore di sviluppo. Questo beneficio si estenderà alle aree interne e all'intera economia regionale.
Programma operativo e obiettivi futuri
La consulta definirà a breve il suo primo programma operativo. Le priorità saranno chiare. Si concentrerà sul monitoraggio del settore. Verrà fornito un contributo alla normativa regionale forestale, attualmente in fase di aggiornamento. Un altro punto chiave sarà lo sviluppo della filiera legno-energia. L'intento è trattenere valore aggiunto all'interno del territorio calabrese. Saranno promossi attivamente modelli di gestione boschiva attiva e sostenibile.
La creazione di questa consulta rappresenta un passo significativo. Mira a dare una nuova prospettiva al settore forestale calabrese. L'obiettivo è trasformare un potenziale in una realtà economica concreta. Questo porterà benefici diffusi su tutto il territorio regionale.