Condividi

La Cgil Calabria denuncia la carenza di ispettori per contrastare il caporalato, chiedendo più risorse e controlli. Vengono proposte soluzioni abitative e di trasporto per i braccianti, con l'obiettivo di garantire condizioni di lavoro dignitose e salari equi.

Aumento ispettori per contrastare il caporalato

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) in Calabria evidenzia la necessità di potenziare gli organici degli ispettori. L'obiettivo è intensificare la lotta contro il fenomeno del caporalato, una piaga che affligge il settore agricolo. La segreteria regionale del sindacato sottolinea come le risorse attuali siano insufficienti. Gli ispettori sono ridotti all'osso, limitando la loro capacità operativa. È fondamentale fornire agli enti preposti gli strumenti necessari per svolgere efficacemente il loro compito di vigilanza. Un maggiore controllo del territorio è considerato un passo cruciale.

Queste sono le richieste storiche del sindacato. La carenza di personale impedisce un'azione capillare. La situazione richiede un intervento immediato per rafforzare la presenza ispettiva. La CGIL Calabria si impegna a portare avanti queste istanze con determinazione.

Soluzioni per i braccianti: trasporti e alloggi

Gianfranco Trotta, segretario generale della CGIL Calabria, ha esposto le problematiche in una dichiarazione. Ha evidenziato la mobilità stagionale dei braccianti. Questi lavoratori si spostano tra diverse aree della regione e anche oltre i confini regionali. Si muovono dal Metapontino in estate, alla Piana di Sibari in autunno, fino a raggiungere Foggia. La situazione del campo di San Ferdinando rappresenta un ulteriore punto critico. L'intera area regionale necessita di un monitoraggio costante.

Per affrontare queste sfide, il sindacato propone un piano trasporti dedicato. Questo piano dovrebbe collegare i Comuni di residenza dei lavoratori con i luoghi di impiego. Tale misura mira a sottrarre potere ai caporali. Questi ultimi sfruttano spesso la mancanza di mezzi di trasporto per esercitare il loro controllo. La CGIL Calabria ritiene che fornire un servizio di trasporto efficiente sia un deterrente fondamentale.

Abitazioni agevolate e controllo delle aziende

Oltre ai trasporti, la CGIL Calabria richiede la messa a disposizione di alloggi. Queste abitazioni dovrebbero essere offerte a canone agevolato. L'obiettivo è garantire ai lavoratori condizioni abitative dignitose. La combinazione di trasporto e alloggio, unita a controlli adeguati, mira a migliorare la vita dei braccianti. È essenziale che questi lavoratori siano inquadrati con contratti regolari. Devono ricevere paghe adeguate al loro impegno.

Trotta ha anche sottolineato l'importanza di un controllo più stringente sulle aziende agricole. Molte di queste realtà beneficiano del lavoro dei braccianti, spesso sfruttati. È necessario che anche le aziende siano sottoposte a verifiche rigorose. La CGIL chiede che venga costituita parte civile nei processi. Questo sia nei confronti dei caporali che delle aziende che li impiegano. L'azione legale mira a rafforzare la tutela dei lavoratori e a punire i responsabili dello sfruttamento.

Audizione in Consiglio Regionale

Le proposte della CGIL Calabria saranno presentate ufficialmente. Gianfranco Trotta sarà ascoltato dal Consiglio Regionale. L'audizione è prevista per il giorno successivo alla dichiarazione. Parteciperanno anche altre sigle sindacali e associazioni di categoria. L'incontro mira a raccogliere diverse prospettive sul tema del caporalato. Si cercherà di elaborare strategie condivise per affrontare il problema in modo efficace. La collaborazione tra le parti sociali e le istituzioni è considerata fondamentale per ottenere risultati concreti.

La lotta al caporalato richiede un impegno congiunto. Le istituzioni devono fornire il supporto necessario. I sindacati devono continuare a denunciare e proporre soluzioni. Le aziende devono rispettare le leggi e garantire condizioni di lavoro dignitose. Solo attraverso uno sforzo collettivo sarà possibile debellare questo fenomeno.

Questa notizia riguarda anche: