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L'iniziativa di sanità di prossimità prosegue nelle aree interne con il camper ASL che ha fatto tappa a Nerito di Crognaleto. L'unità mobile offre servizi essenziali e visite mediche, potenziando l'assistenza ai cittadini.

Camper ASL potenzia l'assistenza sanitaria nelle aree interne

Il servizio di sanità di prossimità continua a raggiungere le zone più remote. Il camper dell'Azienda Sanitaria Locale di Teramo ha fatto tappa a Nerito di Crognaleto. Questa iniziativa mira a garantire un accesso più efficiente ai servizi sanitari di base. L'unità mobile è stata prorogata per altri 20 mesi. L'obiettivo è migliorare l'assistenza nelle aree interne.

La macroarea servita comprende Crognaleto, Fano Adriano e Pietracamela. La presenza del camper a Nerito ha permesso ai residenti di usufruire di prestazioni mediche. Tra queste figurano un ambulatorio infermieristico e visite ostetriche. È stato anche attivato un punto prelievi. Strumenti diagnostici come l'elettrocardiografo e l'ecografo sono a disposizione.

Nuovi servizi e potenziamento dell'offerta medica

Con il rinnovo del servizio, è stata introdotta una novità importante. Ora è presente un medico a bordo del camper. Questo va a sopperire alla carenza di medici di base nelle zone interessate. Si affronta anche la mancanza di case di comunità. I comuni inclusi nel servizio sono aumentati. Si è passati da 11 a 15 comuni.

L'iniziativa risponde alle esigenze sanitarie delle comunità più isolate. La presenza del medico a bordo rappresenta un passo significativo. Migliora la continuità assistenziale. Offre un primo punto di riferimento per i cittadini. Questo riduce la necessità di spostamenti verso strutture più lontane.

Visita delle autorità e bilancio positivo del progetto

La giornata a Nerito di Crognaleto ha visto la presenza di figure istituzionali. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli era presente. Ha partecipato alla posa della prima pietra della scuola Don Michelangelo Forti. Castelli è salito a bordo del camper. Era accompagnato dall'amministratore unico del Cope, Filippo Lucci. La visita ha sottolineato l'importanza del progetto.

I numeri registrati nei primi due anni sono incoraggianti. Si punta a un ulteriore rinnovo del servizio. Sono state erogate quasi 18.000 prestazioni. Di queste, 5.000 sono state prelievi. Altre 4.000 sono state prestazioni generali. Si contano anche 3.500 prenotazioni al CUP. Questi dati confermano l'efficacia del camper sanitario.

Finanziamenti PNRR e comuni serviti

Il progetto è finanziato tramite la missione 5 del PNRR. Sono stati intercettati 2 milioni di euro dal Consorzio Punto Europa. Il servizio copre le aree della Valfino, Laga e Gran Sasso. I comuni originariamente serviti erano 11. Ora sono aumentati a 15. A questi si sono aggiunti Torricella Sicura, Colledara, Penna Sant’Andrea e Castelli.

L'elenco completo dei comuni raggiunti dal camper sanitario include: Castilenti, Montefino, Arsita, Castiglione Messer Raimondo, Civita di Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Valle Castellana. L'ampliamento della copertura territoriale dimostra l'impegno nel raggiungere più cittadini possibile. L'obiettivo è garantire un'assistenza sanitaria capillare.

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