Milano-Cortina 2026: Soini saluta i Giochi con gioia e eredità
Cerimonia di Chiusura Giochi Paralimpici
Si è conclusa ufficialmente la competizione dei Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026. La cerimonia di chiusura, tenutasi a Tesero, ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, che ha voluto esprimere i suoi sentimenti riguardo all'evento.
Soini ha descritto un misto di emozioni contrastanti. Da un lato, una sensazione di tristezza per la fine di un evento che ha dimostrato come sogni e impegno possano concretizzarsi. Dall'altro, una prevalente gioia per i risultati raggiunti e per il messaggio di pace veicolato dallo sport.
Successi Sportivi e Riconoscimenti
Il presidente ha celebrato i successi degli atleti del Trentino, menzionando in particolare le recenti medaglie conquistate da Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli, e da Chiara Mazzel con le guide Nicola Cotti Cottini e Fabrizio Casal. Questi traguardi sono stati definiti il frutto di talento, determinazione e del supporto di società sportive, allenatori e famiglie.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti gli atleti, non solo ai medagliati, per aver partecipato con impegno, regalando momenti di grande emozione al pubblico presente.
Un'Eredità Organizzativa e Sociale
Soini ha sottolineato l'imponente macchina organizzativa messa in moto dal Trentino fin dall'assegnazione dei Giochi nel 2019. L'evento ha coinvolto istituzioni, amministrazioni locali, professionisti e centinaia di volontari, dimostrando una preparazione e una capacità di gestione pluriennale.
L'eredità lasciata dai Giochi Paralimpici va oltre il mero aspetto sportivo. Sono state create nuove infrastrutture e strutture sportive, ma soprattutto si è generata una notevole visibilità internazionale e una preziosa rete di relazioni, competenze e collaborazione tra i diversi attori coinvolti.