È venuta a mancare Pia Donata Berlucchi, figura centrale per il successo del Franciacorta e per il mondo del vino. La sua eredità vive nell'azienda di famiglia e nelle iniziative culturali.
Addio a una pioniera del Franciacorta
La comunità del Franciacorta piange la scomparsa di Pia Donata Berlucchi. La donna, scomparsa all'età di 82 anni, è stata una figura di spicco per decenni. Ha contribuito in modo determinante al successo dell'azienda vinicola di famiglia. Il suo impegno si è esteso anche al mondo della cultura.
Nata nel 1942, Pia Donata era una delle cinque figlie di Antonio Berlucchi. Quest'ultimo fondò l'azienda agricola di famiglia nel 1927. La sede storica si trova a Borgonato, nel cuore del territorio di Corte Franca.
Una vita dedicata all'azienda e al vino
Il percorso di Pia Donata Berlucchi è stato indissolubilmente legato alla crescita della cantina. Per oltre quarant'anni ha ricoperto la carica di amministratrice delegata. Ha guidato l'azienda con grande visione e determinazione. Successivamente, ha assunto la presidenza della società.
Sotto la sua guida, il marchio Berlucchi è diventato un punto di riferimento nel settore. La sua influenza ha contribuito a definire l'identità del Franciacorta. La sua leadership ha segnato un'epoca per la produzione vinicola.
Impegno istituzionale e sociale
Oltre alla sua attività imprenditoriale, Pia Donata Berlucchi ha avuto un ruolo attivo in ambito istituzionale. È stata consigliera della Banca d'Italia a Brescia. Nei primi anni Duemila, ha guidato l'Associazione nazionale Donne del Vino. Ha inoltre ricoperto la carica di vicepresidente dell'ONAV per un mandato di quattro anni.
Nel corso della sua vita, ha sostenuto numerosi progetti. Questi erano dedicati alla valorizzazione del ruolo femminile. Ha promosso la diffusione della cultura e la formazione delle nuove generazioni. Il suo impegno è stato costante. Mirava a creare opportunità di crescita, specialmente per i giovani.
Il cordoglio del mondo del vino
L'ONAV nazionale ha espresso profondo cordoglio per la sua scomparsa. «Pia è stata una persona straordinaria», si legge nel messaggio. «Chi l’ha conosciuta non può non essere rimasto affascinato dalla sua sensibilità, dalla sua cultura, dalla sua professionalità, dalla sua grande umanità». La sua capacità di avvicinarsi a chiunque avesse bisogno di attenzioni era notevole. Era impossibile non ammirarla per la sua determinazione e caparbietà.
«Ha plasmato con il suo carisma e la sua umanità il suo mandato di vicepresidente e di vicepresidente emerito ONAV», prosegue la nota. Si è dedicata a progetti sociali, come i corsi per ciechi, ipovedenti e sordi. Ha contribuito alla diffusione della cultura del vino nelle scuole. I suoi interventi erano sempre puntuali e scrupolosi. Pia è stata un riferimento per tutto il settore del vino. Ha saputo creare entusiasmo e armonia. L'ONAV la ricorda «sorridente. Con un calice di brillanti bollicine ed il suo sguardo che vedeva lontano».
I funerali si sono tenuti mercoledì 29 aprile, alle ore 17, nella parrocchia di San Vitale a Borgonato.
Domande frequenti
Chi era Pia Donata Berlucchi?
Pia Donata Berlucchi era una figura storica del Franciacorta, nota per il suo ruolo nell'azienda vinicola di famiglia e per il suo impegno nel mondo del vino e della cultura.
Qual è stato il suo contributo al settore vinicolo?
Ha guidato l'azienda Berlucchi per oltre quarant'anni, consolidando il marchio come punto di riferimento. Ha anche ricoperto ruoli importanti in associazioni come Donne del Vino e ONAV, promuovendo la cultura del vino e progetti sociali.