Un'area verde di 13.000 metri quadrati è stata distrutta a Colombaro di Corte Franca per piantare nuove vigne. Ambientalisti e residenti denunciano l'accaduto come uno sfregio al territorio, criticando la mancanza di pianificazione ambientale e la gestione delle autorizzazioni.
Abbattuto bosco urbano per nuovi vigneti a Colombaro
Un'estesa area boschiva di 13.000 metri quadrati è stata completamente rasa al suolo nella frazione di Colombaro, comune di Corte Franca. L'abbattimento è avvenuto per far spazio alla coltivazione di nuove vigne. Questa decisione ha scatenato forti proteste da parte di associazioni ambientaliste e residenti locali.
I gruppi ecologisti definiscono l'intervento uno «sfregio per il territorio». Sottolineano come queste trasformazioni avvengano senza un'adeguata pianificazione ambientale. L'area boschiva abbattuta aveva un ruolo importante. Funzionava da barriera naturale tra la zona abitata e quella industriale del paese.
All'ingresso del cantiere è stato affisso un cartello. Indicava «pulizia vegetazione spontanea – nuovo vigneto». Gli ambientalisti ritengono questa dicitura ingannevole. Nasconderebbe, a loro dire, un vero e proprio disboscamento. Non si tratterebbe di semplice manutenzione. Le associazioni denunciano uno «scempio ambientale».
Critiche all'amministrazione comunale e richieste di tutela
Le critiche si concentrano sull'Amministrazione civica di Corte Franca. Viene accusata di non aver adeguatamente tutelato l'area verde. I comitati sostengono che il Comune avrebbe potuto impedire l'abbattimento. Avrebbe potuto tutelare il benessere dei cittadini e la biodiversità locale. La scomparsa della vegetazione comporta conseguenze negative.
I residenti dovranno ora affrontare un aumento dell'inquinamento acustico e atmosferico. La vegetazione agiva da filtro naturale. Si prevede anche un incremento del traffico agricolo. Inoltre, aumenteranno i trattamenti chimici legati alla viticoltura intensiva. I gruppi ambientalisti non intendono desistere. Hanno annunciato verifiche approfondite.
Si controllerà la regolarità di tutte le autorizzazioni rilasciate. Si valuterà il rispetto della normativa vigente. Le associazioni ricordano che, secondo le leggi attuali, un'area boschiva superiore ai 2.000 metri quadrati è considerata bosco tutelato. Essa è soggetta a rigorosi vincoli di protezione.
Espansione vigneti e necessità di normative più stringenti
Questo episodio riaccende il dibattito sull'espansione dei vigneti in Franciacorta. Molti ritengono necessaria una regolamentazione più severa. L'obiettivo è fermare la crescita incontrollata delle coltivazioni. Le associazioni chiedono norme più stringenti a tutti i livelli istituzionali. La recente variante al Piano di Governo del Territorio adottata dal Comune di Corte Franca è vista come un passo potenziale. Tuttavia, si sottolinea la necessità di interventi concreti a livello sovra-comunale.
La mobilitazione contro l'abbattimento del bosco ha visto la partecipazione attiva di diverse realtà. Tra queste figurano il Circolo Legambiente Franciacorta, l'Associazione Monte Alto, il Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Brescia, Lac Brescia, il Gruppo Giovani Ambientalisti di Paratico e Progetto EcoSebino. Queste organizzazioni chiedono maggiore attenzione alla salvaguardia del patrimonio naturale locale.