Un'altra studentessa ha accusato un malore a causa delle alte temperature in una scuola di Correggio. Il sindacato Cisl segnala condizioni critiche nelle aule, definendole "forni invivibili". Si chiede un piano di gestione emergenziale.
Malore per il caldo in una scuola di Correggio
Una giovane studentessa di un istituto superiore a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, ha manifestato un malore questa mattina. La causa è stata attribuita all'eccessivo calore presente nell'ambiente scolastico. La ragazza è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso tramite ambulanza. Questo episodio rappresenta il secondo caso simile registrato nel Reggiano in soli due giorni.
Il giorno precedente, una tredicenne aveva accusato un colpo di calore in una scuola media situata a Montecchio Emilia. Anche in quel frangente, la giovane era stata ricoverata in ospedale. La gravità della situazione è stata evidenziata dalla Cisl Emilia Centrale, che ha portato alla luce questi eventi.
Cisl: "Aule bollenti, situazione emergenziale"
Il sindacato ha descritto le condizioni interne alle scuole come un'emergenza in corso. «Una situazione incredibile e grave», ha dichiarato Ciro Fiore, segretario aggiunto della Cisl. Ha aggiunto che «le aule sono diventate forni invivibili».
Fiore ha sottolineato l'importanza di affrontare il problema, dato che le lezioni non termineranno a breve. La fine dell'anno scolastico è prevista per il 6 giugno, seguita dagli esami di terza media e dalla maturità. Il sindacalista ha esortato le autorità competenti a valutare attentamente le condizioni di sicurezza.
Inoltre, ha richiesto l'avvio di un confronto, se non di un vero e proprio piano di gestione emergenziale, in collaborazione con la Protezione Civile. L'obiettivo è garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico durante questo periodo di caldo intenso.
Rilevazioni termiche e misure adottate
Nella mattinata odierna, i delegati della Cisl hanno condotto misurazioni della temperatura in diverse scuole della provincia di Reggio Emilia. I risultati hanno confermato le preoccupazioni espresse dal sindacato.
Presso la scuola primaria «Correggio 2», il termometro ha registrato ben 31,7 gradi. Al liceo «Matilde di Canossa», la temperatura è salita fino a 35,8 gradi. Anche nel dormitorio dell'asilo di Villa Minozzo, sono stati annotati 29,3 gradi.
Nel Convitto Corso, dove si è verificato il malore della studentessa, le lezioni sono state spostate nei corridoi per cercare un ambiente meno opprimente. Allo Zanelli di Reggio Emilia, invece, la direzione scolastica ha provveduto all'acquisto di 15 ventilatori nel tentativo di mitigare il caldo.
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